HO VENDUTO IL MIO APPARTAMENTO. SONO OBBLIGATO A CONSEGNARE UNA COPIA DEL ROGITO ALL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO?

Sì, è un obbligo di legge inderogabile. Fino a quando l’amministratore non riceve formalmente una copia autentica del rogito notarile, Lei continuerà a essere considerato obbligato in solido con il nuovo acquirente per il pagamento di tutte le spese condominiali maturate dopo la vendita.

La legge di riforma del condominio ha introdotto una regola estremamente severa a tutela delle casse condominiali e della certezza dei rapporti giuridici, codificata nell’ultimo comma dell’articolo 63 delle disposizioni per l’attuazione del Codice Civile. Per liberarsi definitivamente dagli oneri condominiali non è sufficiente che la compravendita si sia perfezionata civilisticamente davanti al notaio. Parimenti, non ha alcun valore legale avvisare l’amministratore verbalmente, tramite un messaggio o con una semplice email ordinaria in cui si comunica l’avvenuta cessione.

La legge richiede una prova documentale certa del trasferimento di proprietà, poiché l’amministratore ha il dovere di aggiornare il registro dell’anagrafe condominiale avvalendosi esclusivamente di documenti ufficiali. Di conseguenza, la Sua definitiva liberazione dai debiti condominiali avrà effetto solo dal momento esatto in cui lo studio riceverà la copia autentica dell’atto di compravendita, oppure una specifica “dichiarazione di avvenuta stipula” rilasciata e firmata dal notaio rogante. Quest’ultima opzione è fortemente preferibile: limitandosi a certificare l’avvenuto passaggio di proprietà, evita di trasmettere all’amministratore dati personali e finanziari strettamente riservati contenuti nel rogito integrale, garantendo così la piena tutela della privacy.

Se si omette o ritarda questa consegna formale, la legge stabilisce una presunzione assoluta a favore del Condominio. Questo significa che l’amministratore è legittimato a continuare a inviarLe le convocazioni assembleari e, nello scenario peggiore in cui il nuovo proprietario dovesse rivelarsi moroso, rischia di subire un Decreto Ingiuntivo per il recupero del credito anche contro di Lei. La tempestiva consegna del titolo notarile è quindi l’unico scudo giuridico per recidere definitivamente ogni legame con la gestione condominiale.

Fonte: Anaci BAT

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