FAQ

QUANTA ACQUA CONSUMA UN PICCOLO RIVOLO D’ACQUA CONTINUO NEL WC?

Un piccolo rivolo continuo nel water può disperdere da 200 a 500 litri d’acqua al giorno (circa 15-20 litri all’ora).Nell’arco di un intero anno, questa perdita apparentemente minima può accumulare uno spreco di oltre 150.000 litri (150 metri cubi) di acqua, traducendosi in un pesante e ingiustificato aumento delle spese nella bolletta condominiale. Spesso si […]

Continua a leggere »

QUANTE BOMBOLE DI GAS POSSO TENERE IN CASA?

All’interno di un singolo appartamento è possibile detenere un massimo di 40 kg totali di gas GPL (Propano). Tuttavia, questo limite non è libero: il numero e la capacità delle bombole sono strettamente legati alla dimensione (volume) delle stanze in cui vengono collocate. È assolutamente vietato tenere bombole in garage, cantine, box, bagni o camere […]

Continua a leggere »

COMPROPRIETARI DELLO STESSO APPARTAMENTO: L’AMMINISTRATORE PUÒ PRETENDERE DA ME IL PAGAMENTO DELL’INTERA QUOTA CONDOMINIALE?

Sì, l’amministratore può chiedere l’intero pagamento a ciascuno dei comproprietari. In caso di contitolarità di un immobile (ad esempio tra coniugi, eredi o soci), vige il principio della “solidarietà passiva”: ogni comproprietario è responsabile per l’intero debito verso il condominio, a prescindere dalla grandezza della sua quota di proprietà. Molti condomini pensano erroneamente che, possedendo […]

Continua a leggere »

POSSO AGGANCIARE LE MIE TENDE DA SOLE AL BALCONE AGGETTANTE DEL VICINO CHE ABITA AL PIANO DI SOPRA?

No, non è possibile farlo senza aver prima ottenuto il consenso scritto del proprietario del piano superiore. Questo perché il balcone “aggettante” (quello che sporge dalla facciata) è considerato proprietà privata esclusiva del vicino in ogni sua parte, compresa la soletta inferiore a cui vorresti agganciarti. Molti condomini sono convinti che la parte inferiore del […]

Continua a leggere »

È PROPRIO OBBLIGATORIO PARTECIPARE ALLA MEDIAZIONE? COSA RISCHIA IL CONDOMINIO SE DECIDIAMO DI NON PRESENTARCI AL PRIMO INCONTRO?

Sì, la partecipazione è un dovere giuridico. Sebbene non si possa essere costretti fisicamente a partecipare, la diserzione senza un giustificato motivo espone il Condominio a pesanti sanzioni pecuniarie (pari al contributo unificato della causa), alla possibile condanna al pagamento delle spese legali anche in caso di vittoria e, soprattutto, fornisce al Giudice un “indizio” […]

Continua a leggere »

SENTO CATTIVO ODORE DAGLI SCARICHI DEL BAGNO O DEI LAVANDINI: È UN PROBLEMA CONDOMINIALE? DEVO INTERPELLARE L’AMMINISTRATORE?

Non necessariamente, anzi: nella maggior parte dei casi il problema risiede all’interno della proprietà privata. Se l’odore proviene da un singolo appartamento, la causa è quasi sempre un malfunzionamento dei sifoni (i “tappi idraulici”) o una modifica errata dell’impianto privato durante una ristrutturazione. L’amministratore va attivato solo se il problema interessa contemporaneamente più unità abitative […]

Continua a leggere »

IL CONDOMINO PUÒ RIFIUTARSI DI PAGARE LA QUOTA PER MANIFESTI FUNEBRI O DI CONDOGLIANZE DISPOSTI DALL’AMMINISTRATORE E APPROVATI IN RENDICONTO?

Sì. Se non è previsto espressamente da un Regolamento di Condominio di natura “contrattuale” (approvato da tutti i condomini) o da una delibera presa all’unanimità, queste spese non sono considerate costi di gestione dei beni comuni. Il singolo condomino può legittimamente rifiutarsi di pagare la propria quota, anche se la spesa è stata approvata dalla […]

Continua a leggere »

IL SINGOLO CONDÒMINO HA IL DIRITTO DI VISIONARE O RICHIEDERE COPIA DEI FILMATI REGISTRATI DALLE TELECAMERE CONDOMINIALI?

No, non esiste un diritto di accesso libero e incondizionato. Il condòmino può visionare le immagini solo se dimostra un interesse legittimo e documentato (come aver subito un furto o un danno) e solo attraverso una procedura formale che tuteli la privacy degli altri soggetti ripresi. L’Amministratore non può mostrare i filmati “grezzi” in cui […]

Continua a leggere »