Sala giochi in Condominio: quando è legale?

L’apertura di una sala giochi can macchine da intrattenimento a gettoni all’interno di un condominio è un tema che solleva spesso discussioni e dubbi tra i condomini. Recentemente la Cassazione si è pronunciata in merito.

La Cassazione con sentenza depositata il 25 gennaio 2024 ha invalidato la delibera approvata a maggioranza con cui si è impedito alla locataria di un magazzino di trasformarlo in sala giochi. Vietare la sala giochi in condominio richieda l’unanimità o un regolamento contrattuale.

Affinché un limite all’uso dei locali sia effettivo è necessario che possa essere opposto a tutti, perciò anche a coloro che acquisteranno l’immobile in un momento successivo. Si discorre di opponibilità del vincolo all’avente causa che può essere un acquirente, donatario, erede. Affinché la clausola limitativa dei diritti dei condòmini e anche dei locatari, sulle unità sia opponibile ai terzi è necessario che, oltre ad essere racchiusa in un regolamento approvato all’unanimità, sia annotata nei pubblici registri immobiliari o la stessa (o il regolamento) allegati al rogito con cui si aliena il bene. In tal modo tutti i terzi sono posti nella condizione di conoscere il limite.

Fonte: Anaci BAT

Condividi:

Articoli Correlati

LAVORI CONDOMINIALI URGENTI: COME SUPERARE IL RIFIUTO DEL VICINO A CONSENTIRE L’ACCESSO

L’ordinanza del Tribunale di Salerno del 4 settembre 2026 fornisce un’utile chiave di lettura per districarsi in quelle situazioni, non rare nella pratica condominiale, in cui l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria venga ostacolata da chi occupa le aree confinanti. Il provvedimento offre spunti operativi per comprendere come l’amministratore possa tutelare le parti comuni e […]

ABUSI EDILIZI DEL CONDUTTORE E LE RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO

La recente Sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Settima, depositata il 15 settembre 2026 con il numero 6956, si impone come un monito severo per i proprietari immobiliari. Non ci troviamo di fronte a un improvviso cambio di rotta, bensì alla granitica e rigorosa conferma di un orientamento giurisprudenziale che non ammette più inerzie. L’epoca […]