DECRETO SICUREZZA. BADGE PER I LAVORATORI

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge «Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile» il 28 ottobre. Questo provvedimento introduce disposizioni specifiche mirate a rafforzare la sicurezza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro, in particolare nei cantieri, anche alla luce dell’incremento degli incidenti mortali registrato nei primi sette mesi del 2025 rispetto al 2024.

Le principali novità che impattano sulle imprese edili riguardano l’introduzione di strumenti digitali di controllo e l’inasprimento delle sanzioni.

  1. Obbligo del badge digitale di cantiere
    Una delle misure centrali è l’obbligo del badge digitale di cantiere. Tutte le aziende impegnate in appalti e subappalti, sia pubblici che privati, dovranno dotare i propri dipendenti di questa tessera di riconoscimento.
    Il badge funge da carta d’identità digitale per i lavoratori ed è uno strumento:
  • Personale e non falsificabile.
  • Dotato di un codice univoco anticontraffazione.
  • Interoperabile con la piattaforma nazionale Siisl (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa).
    La tessera deve contenere la fotografia, i dati anagrafici del lavoratore, l’indicazione del datore di lavoro, la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione. La tessera digitale potrà essere precompilata con i dati identificativi dei lavoratori assunti tramite la piattaforma SIISL.
  1. Monitoraggio automatico e maggiore attenzione per i Committenti
    L’introduzione del badge digitale è strettamente collegata a un potenziamento della vigilanza e della tracciabilità, con impatti diretti sulla responsabilità della catena di appalto.
    Il nuovo sistema di identificazione non ha solo lo scopo di fornire una tessera, ma di consentire la rilevazione automatica delle presenze. Poiché il badge è interoperabile con la piattaforma nazionale SIISL, il sistema facilita la verifica automatica e immediata della regolarità degli adempimenti in materia di sicurezza e contributiva. L’obiettivo generale è garantire una maggiore tracciabilità delle presenze nei cantieri attraverso strumenti tecnologici.
    Il decreto-legge enfatizza la necessità di una maggiore attenzione da parte dei committenti, in quanto mira specificamente a rafforzare la vigilanza sulla filiera. L’attività di vigilanza dell’INAIL sarà orientata in modo mirato nei confronti dei datori di lavoro che ricorrono allo strumento del subappalto (sia pubblico che privato).
    Questo orientamento significa che chi commissiona lavori (il Condominio/committente) e gestisce la catena di appalto deve aspettarsi che le autorità ispettive (potenziate con l’aumento dell’organico dell’INAIL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro) utilizzeranno gli strumenti digitali, come il badge e la piattaforma SIISL, per incrociare i dati e verificare la regolarità di tutti i soggetti operanti in cantiere. L’amministratore deve mettere in atto condizioni tali che tutelino la sua posizione e quella del Condominio /Committente con clausole speciali nei contratti di appalto e con quelli da siglare con i professionisti (direttore dei lavori e responsabile della sicurezza). L’uso del badge digitale diventa quindi uno strumento chiave per l’identificazione univoca dei lavoratori in loco e un meccanismo di controllo cruciale per appalti e subappalti, pubblici o privati.
  1. Sanzioni raddoppiate per la patente a crediti
    Il decreto interviene anche sulla patente a crediti introdotta nel 2024 per i cantieri edili. Viene raddoppiata la sanzione per le imprese e i lavoratori autonomi che operano senza esserne in possesso, passando da un massimo di 6.000 euro a 12.000 euro. Questo inasprimento mira a responsabilizzare i datori di lavoro.
    È stato inoltre specificato che in caso di morte o inabilità permanente del lavoratore, è prevista la sospensione dell’attività dell’impresa per un anno.
  1. Potenziamento della vigilanza e formazione
    Per supportare le nuove misure, il testo prevede il potenziamento dell’organico dell’INAIL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro.
    Viene rafforzata la formazione per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), estendendo l’obbligo di aggiornamento periodico anche alle imprese con meno di 15 dipendenti, garantendo una formazione costante in tutti gli ambiti lavorativi.
    Infine, sono promossi strumenti di incentivazione economica e premiale per le imprese che adottano modelli organizzativi avanzati nella gestione della sicurezza. A partire dal 1° gennaio 2026, l’INAIL è autorizzata a rivedere le aliquote per l’oscillazione in bonus, con l’obiettivo di premiare le imprese che dimostrano un andamento positivo in materia di sicurezza.

Fonte: Anaci BAT

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