LA DOMENICA DELLA BAT DEL 14/09/2025

L’autunno si apre con una serie di sfide e novità cruciali per la gestione condominiale. Dai rincari delle utenze alle importanti sentenze della Cassazione, è fondamentale per ogni amministratore professionista essere aggiornato. Abbiamo distillato le notizie più rilevanti degli ultimi giorni per fornire ai nostri associati uno strumento chiaro e operativo per navigare le complessità del nostro settore

Cosa succede oggi
Come previsto, settembre porta con sé un aumento dei costi che impatterà sui bilanci condominiali. Le voci più critiche sono sempre riscaldamento, energia, polizze assicurative e servizi come pulizie e manutenzione ascensore. La strategia vincente non è attendere il consuntivo, ma agire d’anticipo. È questo il momento ideale per una revisione e rimodulazione dei contratti di fornitura. Un’analisi attenta può portare a risparmi significativi ed evitare spiacevoli sorprese per i condòmini. Parallelamente, con la fine del periodo estivo, si riacutizza il problema della morosità. È essenziale avviare tempestivamente le azioni per il recupero dei crediti al fine di garantire la necessaria liquidità per una gestione fluida.
La nuova classificazione energetica secondo la Direttiva Case Green. Le linee guida europee armonizzano gli APE. L’ identità visiva nazionale e scala A-G uniforme in cui la A corrisponde a ZEB, la G è tarata sugli edifici peggiori
Il 4 settembre scorso è stata approvata in CDM delega il Governo ad adottare decreti legislativi per la revisione e il riordino degli ordinamenti professionali ordinistici: 1) perimetrare le attività riservate agli iscritti agli albi; 2) riorganizza i sistemi di accesso, vigilanza e disciplina, rafforzando il ruolo degli Ordini; 3) introdurre regole più moderne per la formazione, l’equo compenso e l’utilizzo delle nuove tecnologie

Le Sentenze da conoscere

  1. Ascensore e Barriere Architettoniche (Tribunale di Verona, 1487/2025). Viene stabilito un principio fondamentale: il diritto all’eliminazione delle barriere architettoniche prevale sul decoro architettonico dell’edificio, legittimando l’installazione di un ascensore esterno.
  2. Ripartitori di Calore (Corte d’Appello di Milano, 1849/2025). È legittima la delibera approvata a maggioranza per la sostituzione dei ripartitori di calore privati, una decisione che favorisce l’efficientamento energetico e il risparmio.
  3. Il Tribunale di Salerno, 3374/2025. La mancata verbalizzazione della prima assemblea andata deserta rende annullabile la delibera approvata nella successiva riunione in seconda convocazione. Un monito al rigore procedurale.
  4. A Udine il Tribunale con sentenza 528 del 2025 sancisce che il rendiconto non può essere modificato e approvato nella stessa seduta assembleare. Deve essere prima predisposto, comunicato e poi discusso per l’approvazione.
  5. Rumori Molesti Cassazione, 23881/2025. In caso di rumori molesti, l’eventuale inerzia nel far rispettare il regolamento ricade direttamente sull’amministratore, non sul condominio come ente. È un richiamo alla nostra responsabilità di facilitatori.

Il futuro prossimo
Il futuro del condominio è sempre più legato ai temi dell’efficienza energetica e dell’innovazione. Sebbene molti condòmini esitino di fronte a nuove spese, è nostro dovere essere informati ed informare i condomini sulle opportunità.
La direttiva UE sull’efficienza energetica impone un’importante scadenza: entro il 2027 tutti i dispositivi di contabilizzazione del calore dovranno essere leggibili da remoto. È necessario pianificare per tempo la sostituzione degli apparecchi obsoleti.
Una nuova normativa europea introdurrà il “Passaporto Digitale del Prodotto”, imponendo requisiti di durabilità e riparabilità per tutti i beni, inclusi quelli installati nei nostri edifici.
Avviato alla Camera l’esame del nuovo Testo Unico delle costruzioni. L’obiettivo principale della proposta di legge per il nuovo Testo Unico Edilizia è superare la frammentazione e l’incertezza normativa attuali, fornendo un quadro legislativo organico e coerente, basato sui princìpi di equità sociale, sostenibilità economica e ragionevolezza ambientale.

Fonte: Anaci BAT

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