Lavori non eseguiti che minacciano rovina. Le responsabilità

La mancata formazione della volontà assembleare e l’omesso stanziamento di fondi necessari per porre rimedio al degrado che da luogo al pericolo esonera l’amministratore dal reato di cui alla’rt. 677 cod. pen. La Cassazione 07 ottobre 2019 n. 50366 ha sancito che: ” Non risponde penalmente l’amministratore che diligentemente si attiva facendo transennare la zona sottostante l’area corrispondente alla parte pericolante dell’edificio in rovina, rimandando all’assemblea condominiale o ai singoli proprietari la decisione sull’intervento risolutore. In queste ipotesi, riemerge in via autonoma la responsabilità esclusiva dei proprietari inerti che negligentemente omettono di intervenire sulle cause del pericolo, che continuano a sussistere ininterrottamente fino alla messa in sicurezza dell’immobile, malgrado gli interventi urgenti posti in essere dall’amministratore, finalizzati a circoscrivere gli effetti del pericolo. Ne consegue, pertanto, che la consumazione del reato de quo a carico dei condomini inerti si compie solo quando sono state effettivamente eseguite le opere di messa in sicurezza dell’immobile, e non al momento in cui l’amministratore aveva provveduto a transennare l’area, trattandosi di misure che incidono solo sugli effetti, ma non sulle cause del pericolo”.

Condividi:

Articoli Correlati

ABUSI EDILIZI DEL CONDUTTORE E LE RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO

La recente Sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Settima, depositata il 15 settembre 2026 con il numero 6956, si impone come un monito severo per i proprietari immobiliari. Non ci troviamo di fronte a un improvviso cambio di rotta, bensì alla granitica e rigorosa conferma di un orientamento giurisprudenziale che non ammette più inerzie. L’epoca […]

CONDOMINIO CONDANNATO IN CONTUMACIA PER NOTIFICA ALLO STABILE: COME VINCERE IN APPELLO?

In un celebre episodio animato, Homer Simpson si ritrova intrappolato in una situazione legale surreale: a causa di una mancata notifica ufficiale relativa a un battitappeto preso a noleggio e mai restituito, ignora totalmente la convocazione in tribunale. Non essendosi presentato per via di questa omissione comunicativa a casa sua, il tribunale si riunisce regolarmente […]