MODULO PER LA CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA

La gestione di un condominio si basa su atti formali che devono essere chiari, completi e conformi alla legge. Tra questi, la convocazione dell’assemblea è uno dei documenti più importante: un errore nella sua stesura può invalidare le delibere e generare costose controversie.

Analizziamolo punto per punto il modello che alleghiamo per capire quali sono le caratteristiche che lo rendono un modello di riferimento per amministratori e condòmini.

Amministratore e Ufficio: Vengono indicati non solo il nome dell’amministratore, ma anche l’indirizzo del suo ufficio, che in questo caso è anche il luogo della riunione. Questo è un dettaglio fondamentale per la reperibilità e la trasparenza. Questa sezione fornisce tutte le informazioni necessarie per identificare immediatamente il contesto, senza dover cercare altrove.

La dicitura “Documento trasmesso come da art. 66 delle DD.AA. del C.c.” dichiara esplicitamente la conformità alle disposizioni di attuazione del Codice Civile, che regolano le modalità di convocazione.

Il documento indica in modo inequivocabile data, ora e luogo sia per la prima che per la seconda convocazione. Questo è un requisito legale imprescindibile (spesso l’assemblea è valida solo in seconda convocazione) e qui è gestito con la massima chiarezza, evitando ogni possibile ambiguità.
Inoltre, una nota a piè di pagina richiama gli articoli 1135, 1136, 1137 del Codice Civile e gli art. 66 e 67 del D. 30/03/1942 n. 318, dimostrando una diligenza che tutela l’amministratore e informa i condòmini sui riferimenti normativi che regolano l’assemblea.

L’ordine del giorno (OdG) è il cuore dell’assemblea. In questo modello, è strutturato in modo esemplare:
Non si limita a voci generiche. Specifica chiaramente la “Presentazione rendiconto” e la “Presentazione bilancio preventivo”, indicando con precisione i periodi gestionali di riferimento (es. 01/06/2024 al 31/05/2025). Questo permette ai condòmini di arrivare preparati.
La nota “I documenti e i giustificativi di cassa sono a disposizione […] previo appuntamento” è un segno di grande professionalità. Garantisce il diritto dei condòmini di visionare la documentazione contabile prima di deliberare, come previsto dalla legge.
La menzione “Allegato: bilancio consuntivo 2024-2025” conferma che la documentazione fondamentale viene fornita insieme alla convocazione, promuovendo una partecipazione informata.

Altro elemento lodevole di questo modello è l’inclusione di un modulo di delega precompilato in calce al documento. Questa non è solo una cortesia, ma una scelta strategica che:
Semplifica la Vita ai Condòmini per chi non può partecipare non deve cercare un modello di delega o scriverlo da zero, rischiando errori formali.
Incentiva la partecipazione rendendo la delega più semplice, si aumenta la probabilità che i condòmini assenti si facciano rappresentare, contribuendo a raggiungere il quorum necessario per la validità dell’assemblea. Il modulo include tutti i campi necessari (nome del delegante, del delegato) e specifica che la delega è valida per entrambe le convocazioni, conferendo “ampi poteri” come da prassi.

Adottare un modello simile significa prevenire contestazioni, garantire la validità delle delibere e promuovere un clima di fiducia e collaborazione all’interno del condominio.

Fonte: Anaci BAT

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