Se pensi che aver nominato il Coordinatore per la Sicurezza (CSE) ti esoneri da ogni responsabilità in caso di infortunio in cantiere, devo darti una brutta notizia: la Cassazione non è d’accordo.
La giurisprudenza è ormai granitica nel ribadire il principio della “Alta Vigilanza”: il Committente (cioè Tu, in rappresentanza del Condominio) ha il dovere giuridico di controllare che i tecnici nominati stiano effettivamente lavorando. Non puoi sostituirti a loro, ma devi pretendere la prova del loro operato. Rimanere in silenzio equivale ad accettare il rischio.
Inoltre, con l’entrata in vigore della Patente a Crediti (1° ottobre 2024), i tuoi obblighi di verifica si sono inaspriti, portando con sé sanzioni pesanti che colpiscono direttamente le tue tasche, non coperte dall’assicurazione del fabbricato.
Per questo motivo, ANACI – BAT ha elaborato un modello di comunicazione strategica che non deve mai mancare nel tuo protocollo di gestione cantieri. Non è una semplice lettera, ma uno strumento di difesa legale basato su tre pilastri:
- La Periodicità: Questa PEC non va inviata una volta sola. Deve essere un’azione cadenzata (es. mensile o per SAL). La sicurezza è un film, non una fotografia: devi dimostrare di aver vigilato per tutta la durata dell’opera.
- La Circolarità: L’errore più comune è scrivere solo al Coordinatore. Sbagliato. La comunicazione deve coinvolgere l’Impresa Appaltatrice (per metterla sotto pressione) e il Direttore dei Lavori. Quest’ultimo deve sapere che, se mancano i documenti di sicurezza, i pagamenti vanno bloccati.
- La Prova Documentale: Richiedere i verbali di coordinamento e la verifica della Patente nero su bianco ti permette di precostituire la prova che hai agito con la diligenza del buon padre di famiglia (e del mandatario esperto).
Qui di seguito trovi il Fac-Simile pronto all’uso, aggiornato con le ultime normative sulla Patente a Punti e studiato per blindare la tua posizione di Committente.
Scaricalo, adattalo e usalo subito.



