PERCHÉ LA PRESSIONE DELL’ACQUA NEL MIO APPARTAMENTO È BASSA E IL GETTO È DEBOLE?

La scarsa pressione può dipendere da ostruzioni locali (filtri o valvole parzialmente chiuse), guasti ai riduttori di pressione privati o, in rari casi, da un disservizio dell’autoclave condominiale. Se al tuo contatore divisionale arrivano almeno 1,5 bar, il sistema condominiale è efficiente e il problema è da ricercarsi esclusivamente nel tuo impianto privato.

Per capire se il problema riguarda l’intero edificio o solo la tua unità, segui questa check-list tecnica:

  1. Verifica dei “rompigetto” e delle valvole sottolavabo
    Oltre ai classici filtri dei rubinetti, spesso il problema risiede nelle chiavi di arresto (rubinetti sottolavabo) poste sotto i lavandini o dietro i sanitari.
    Queste valvole possono essere state chiuse accidentalmente a metà o possono essersi ostruite con scaglie di calcare e sedimenti. Devi verificare che siano completamente aperte e, se necessario, smontale per pulire eventuali filtri interni al flessibile.
  2. Riduttore di pressione privato
    Molti appartamenti sono dotati di un riduttore di pressione interno. Se la molla interna si ossida o si blocca, il passaggio dell’acqua viene strozzato. Di conseguenza se hai un hai un riduttore, verifica se la pressione aumenta agendo sulla vite di regolazione. Se non risponde, va sostituito.
  3. La regola del “1,4 – 1,5 Bar”
    Per stabilire se il malfunzionamento è condominiale o privato, il punto di riferimento è il contatore divisionale (l’ingresso dell’acqua in casa tua).
    Lo standard tecnico anche per gli appartamenti situati all’ultimo piano, la pressione minima garantita all’ingresso deve essere di almeno 1,4 bar.
  4. Quando la colpa è dell’Autoclave
    Se la pressione al tuo contatore è tra 1,4 e 2,0 bar (puoi farlo installando un manometro sul tuo contatore o con un manometro portatile, l’impianto condominiale (autoclave e colonne montanti) sta funzionando correttamente. In questo caso, ogni calo di pressione successivo (all’interno delle stanze) è dovuto a tubazioni interne vecchie, incrostate o a componenti privati difettosi.
    Se invece la pressione al tuo contatore è inferiore a 1,4 bar, il problema è condominiale. Di conseguenza contatta subito l’Amministrazione per richiedere l’intervento del manutentore dell’autoclave.

Fonte: Anaci BAT

Condividi:

FAQ Correlate

QUANTA ACQUA CONSUMA UN PICCOLO RIVOLO D’ACQUA CONTINUO NEL WC?

Un piccolo rivolo continuo nel water può disperdere da 200 a 500 litri d’acqua al giorno (circa 15-20 litri all’ora).Nell’arco di un intero anno, questa perdita apparentemente minima può accumulare uno spreco di oltre 150.000 litri (150 metri cubi) di acqua, traducendosi in un pesante e ingiustificato aumento delle spese nella bolletta condominiale. Spesso si […]

QUANTE BOMBOLE DI GAS POSSO TENERE IN CASA?

All’interno di un singolo appartamento è possibile detenere un massimo di 40 kg totali di gas GPL (Propano). Tuttavia, questo limite non è libero: il numero e la capacità delle bombole sono strettamente legati alla dimensione (volume) delle stanze in cui vengono collocate. È assolutamente vietato tenere bombole in garage, cantine, box, bagni o camere […]

COMPROPRIETARI DELLO STESSO APPARTAMENTO: L’AMMINISTRATORE PUÒ PRETENDERE DA ME IL PAGAMENTO DELL’INTERA QUOTA CONDOMINIALE?

Sì, l’amministratore può chiedere l’intero pagamento a ciascuno dei comproprietari. In caso di contitolarità di un immobile (ad esempio tra coniugi, eredi o soci), vige il principio della “solidarietà passiva”: ogni comproprietario è responsabile per l’intero debito verso il condominio, a prescindere dalla grandezza della sua quota di proprietà. Molti condomini pensano erroneamente che, possedendo […]