No, di norma è vietato, a meno che non sia previsto dal Regolamento di Condominio o che non esistano specifiche nicchie d’incasso. La decisione non dipende da motivi estetici, ma da rigide norme di sicurezza antincendio (GSA), dalla prevenzione di infortuni (cadute) e dalla corretta gestione delle pulizie condominiali.
Il posizionamento dello zerbino nelle parti comuni (pianerottoli e ballatoi) sembra un gesto banale, ma coinvolge tre aspetti legali e pratici fondamentali:
- Sicurezza e vie di fuga
Pianerottoli e corridoi sono definiti tecnicamente “vie di esodo”. Le recenti normative sulla Gestione della Sicurezza Antincendio (D.M. 25/01/2019) impongono che queste aree siano mantenute costantemente libere da ogni ostacolo. In caso di incendio o presenza di fumo denso, uno zerbino non fissato al suolo costituisce:
• Un pericoloso rischio di inciampo durante l’evacuazione;
• Un potenziale “carico di incendio” (materiale combustibile);
• Un intralcio per l’eventuale passaggio di barelle o soccorritori. In presenza di ballatoi stretti, anche pochi centimetri di ingombro possono violare i parametri tecnici di sicurezza. - Responsabilità civile
Se un ospite, un postino o un altro condomino dovesse scivolare o inciampare su uno zerbino privato posto sul pianerottolo, il danneggiato molto probabile agirà legalmente contro il Condominio, quale custode generale delle parti comuni e quest’ultimo a sua volta agirà in rivalsa contro il singolo condomino proprietario dello zerbino.
Il risultato per il condomino responsabile sarà l’obbligo di risarcire il danno e il rimborso delle spese legali sostenute dalle parti in giudizio. - Servizio di pulizia
Il contratto con l’impresa di pulizie prevede solitamente la detersione delle superfici comuni. Gli operatori non sono tenuti né autorizzati a sollevare, spostare, pulire e riposizionare arredi privati (come gli zerbini).
• Lo spostamento manuale di decine di zerbini comporterebbe un aumento dei tempi di lavoro e, di conseguenza, dei costi del servizio in bolletta.
• La presenza di tappeti impedisce il lavaggio uniforme del pavimento, favorendo l’accumulo di polvere e batteri proprio sotto lo zerbino stesso.
Sebbene l’uso della cosa comune sia garantito dall’Art. 1102 del Codice Civile, esso è limitato dal rispetto della sicurezza. Per garantire la massima igiene e sicurezza per tutti, vi invitiamo a posizionare lo zerbino all’interno della vostra abitazione o a verificarne la fattibilità solo se sono presenti apposite vaschette d’incasso a filo pavimento previste in fase di costruzione.



