Quale contatore acqua installare?

Il contatore idrico individuale deve essere sostituito periodicamente a cura del proprietario dell’impianto o del conduttore sulla base degli accordi intercorsi tra le parti. Le imprese che fabbricano contatori idrici per garantire il buon funzionamento, la manutenzione e la verifica del misuratore consigliano la sostituzione del misuratore ogni 10 anni.

Il contatore però, deve essere sostituto quanto:

  • risulta danneggiato;
  • non rileva correttamente il consumi idirici risultando inaffidabile;
  • quando risulta tecnologicamente superato (contatore a indici o quadrante bagnato).

Un contatore a quadrante asciutto, otto indici offre la possibilità di verificare oltre ai metri cubi (numeri neri) anche i litri consumati (numero rossi).

Esistono due tipologie principali di contatori dell’acqua:

  • Contatore a getto singolo. Sono i contatori standard, che consentono una immissione di acqua nei sistemi idrici tutto sommato regolare, in linea con le esigenze della vita domestica.
  • Contatore a getto multiplo. Sono contatori in grado di servire immobili di grandi dimensioni, caratterizzati da un numero di punti acqua superiore alla media. Nella stragrande maggioranza dei casi, vengono impiegati in ambito industriale, laddove il consumo di acqua è preponderante.

Installazione contatore dell’acqua individuale: la normativa

La normativa a cui fare riferimento è il Decreto legge n. 152 del 3 aprile 2006. La norma stabilisce che tutte le abitazioni debbano essere servite da un contatore d’acqua individuale. Un altra norma importante è il Decreto Legge n. 155 del 30 ottobre 2013. Esso stabilisce che il contatore debba essere revisionato ogni dieci anni. E’ proprio in occasione di queste revisioni che si matura la decisione di sostituire il contatore, in quanto consentono di scoprire guasti e dove la sostizione ha un costo inferioire della verifica.

Provvedono alla sostituzione del contatore idrico personale, in genere un idraulico o un’impresa di impiantistica dopo aver concordato con l’amministratore tempi e modalità di intervento per evitare disagi agli altri condomini.

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