QUESITO 1 Domanda del 27/09/2026:
In sede di delibera di nomina o di rinnovo dell’incarico, quale formalità deve inderogabilmente rispettare l’amministratore di condominio in relazione al proprio compenso, al fine di non inficiare la validità della nomina stessa?
risposta a) Deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l’importo dovuto a titolo di compenso per l’attività svolta.
risposta b) Può limitarsi a richiamare per relationem il compenso già approvato nel preventivo di gestione ordinaria o quello deliberato per l’esercizio precedente.
QUESITO 2 Domanda del 27/09/2026:
L’assemblea condominiale delibera l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria dell’edificio. In base all’art. 1135, comma 1, n. 4), c.c., con quali modalità deve essere costituito il fondo speciale?
risposta a) Il fondo speciale deve essere obbligatoriamente pari all’intero importo dei lavori; tuttavia, se l’appalto prevede pagamenti graduali legati allo stato di avanzamento lavori (SAL), il fondo può essere costituito in relazione ai singoli pagamenti dovuti.
risposta b) La costituzione del fondo speciale è facoltativa e rimessa alla discrezionalità dell’assemblea, purché l’amministratore disponga di sufficiente liquidità sul conto corrente condominiale ordinario.
QUESITO 3 Domanda del 27/09/2026:
Quali maggioranze e quali specifici requisiti procedurali di convocazione sono richiesti dall’art. 1117-ter c.c. per deliberare la modifica della destinazione d’uso di una parte comune?
risposta a) Un numero di voti che rappresenti i 4/5 dei partecipanti e i 4/5 del valore dell’edificio; convocazione affissa per almeno 30 giorni consecutivi e recapitata almeno 20 giorni prima dell’adunanza, con indicazione specifica a pena di nullità delle parti comuni e della nuova destinazione.
risposta b) La maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio (art. 1136, co. 2, c.c.); avviso ordinario comunicato almeno 5 giorni prima con menzione dell’argomento all’ordine del giorno.
QUESITO 4 Domanda del 27/09/2026:
In un edificio con più di venti condòmini, quali limiti impone la legge in ordine al conferimento delle deleghe di voto e alla figura dell’amministratore?
risposta a) Il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condòmini e del valore proporzionale; inoltre, all’amministratore non possono essere conferite deleghe per la partecipazione a qualunque assemblea.
risposta b) Il delegato può cumulare un numero indeterminato di deleghe purché non superi un terzo del valore dell’edificio; all’amministratore possono essere rilasciate deleghe purché non vertano sul rendiconto o sulla sua revoca.
QUESITO 5 Domanda del 27/09/2026:
Un condomino intende installare sul lastrico solare comune un impianto fotovoltaico per la propria unità abitativa, rendendosi necessarie modificazioni delle parti comuni. Qual è il corretto inquadramento del potere assembleare ai sensi dell’art. 1122-bis c.c.?
risposta a) L’installazione è subordinata alla preventiva approvazione dell’assemblea a maggioranza semplice; in assenza di delibera autorizzativa espressa, il condomino non può dare inizio ai lavori.
risposta b) L’installazione non è soggetta ad autorizzazione preventiva dell’assemblea; l’interessato comunica il progetto all’amministratore e l’assemblea può unicamente prescrivere modalità alternative o imporre cautele (ex art. 1136, co. 5, c.c.).
Le risposte corrette e i relativi approfondimenti saranno pubblicati nella prossima uscita del nostro quiz, insieme alla nuova serie di quesiti.



