#02: FAI IL QUIZ DI CONDOMINIO E VERIFICA LA TUA PREPARAZIONE

A margine le risposte del quiz del 27/09/2026 👇

QUESITO 1 Domanda del 04/10/2026
In occasione dell’approvazione di lavori di manutenzione straordinaria di un lastrico solare a uso esclusivo, come devono essere ripartite le spese relative al rifacimento del cornicione perimetrale aggettante e ai ponteggi necessari per tale lavorazione?
risposta a) Devono essere ripartite tra tutti i condòmini pro quota in base ai millesimi di proprietà ex art. 1123, primo comma, c.c., in quanto il cornicione aggettante costituisce elemento decorativo e protettivo delle facciate, dotato di autonomia funzionale rispetto alla superficie di copertura del lastrico.
risposta b) Devono essere imputate secondo il criterio speciale dell’art. 1126 c.c. (1/3 all’utente esclusivo e 2/3 ai proprietari coperti), trattandosi di opere accessorie e funzionalmente connesse all’intervento complessivo sulla sommitĂ  del fabbricato.

QUESITO 2 Domanda del 04/10/2026
Qualora un lastrico solare o una terrazza a livello di proprietĂ  esclusiva funga da copertura per una sola unitĂ  immobiliare (o un unico locale) sottostante, quale criterio di ripartizione deve applicare l’amministratore per le spese di riparazione e ricostruzione strutturale?
risposta a) Si applica in via estensiva l’art. 1125 c.c., ponendo la spesa al 50% a carico del proprietario della terrazza sovrastante e al 50% a carico del proprietario del vano sottostante, in virtĂą della natura puramente bilaterale del rapporto.
risposta b) Si applica l’art. 1126 c.c., ponendo 1/3 della spesa a carico del proprietario esclusivo della terrazza/lastrico e i restanti 2/3 a carico del proprietario dell’unica unitĂ  sottostante che beneficia della copertura.

QUESITO 3 Domanda del 04/10/2026
In quali specifici termini e presupposti di fatto si configura l’obbligo della “doppia contribuzione” alle spese di riparazione del lastrico solare in uso esclusivo ex art. 1126 c.c.?
risposta a) Si configura allorchĂ© il condomino titolare dell’uso esclusivo del lastrico sia al contempo proprietario dell’unitĂ  immobiliare (o di un piano della stessa) posta nella colonna d’aria sottostante, concorrendo egli per 1/3 quale usuario e pro quota nei 2/3 quale condomino coperto.
risposta b) Si configura allorchĂ© l’intervento sul lastrico richieda sia la ricostruzione della guaina impermeabilizzante per le infiltrazioni, sia il rifacimento dei pavimenti e delle ringhiere di protezione perimetrale.

QUESITO 4 Domanda del 04/10/2026
A chi compete l’onere economico per la manutenzione o il rifacimento del rivestimento esterno del parapetto di un lastrico solare a uso esclusivo, allorquando tale elemento architettonico si inserisca nella facciata condominiale?
risposta a) Grava integralmente ed esclusivamente sul titolare dell’uso esclusivo del lastrico, costituendo il parapetto un accessorio destinato a garantire unicamente la sicurezza dell’affaccio e del calpestio.
risposta b) Grava su tutti i condòmini dell’edificio in base ai millesimi generali ex art. 1123, primo comma, c.c., qualora il rivestimento esterno svolga una prevalente funzione decorativa e concorra a definire le linee architettoniche e l’estetica della facciata.

QUESITO 5 Domanda del 04/10/2026
Nel caso di un “condominio minimo”, costituito da due soli comproprietari con quote paritarie, secondo quale principio opera l’assemblea condominiale per deliberare gli interventi manutentivi sulle parti comuni?
risposta a) L’assemblea è regolarmente costituita solo con la partecipazione di entrambi i condòmini e delibera validamente all’unanimitĂ ; in caso di disaccordo o mancata costituzione, non potendo operare il principio di maggioranza, è necessario ricorrere all’autoritĂ  giudiziaria ex artt. 1105 e 1139 c.c.
risposta b) Trovando applicazione i quorum dell’art. 1136 c.c., in caso di dissenso tra i due condòmini prevale la manifestazione di voto espressa dal proprietario dell’unitĂ  immobiliare di maggiore superficie catastale.

Fonte: Anaci BAT

Condividi:

Articoli Correlati

IL CORTO CIRCUITO DELLA RIFORMA: IL “CAVALLO DI TROIA” PER LA PROFESSIONE DELL’AMMINISTRATORE

Senza alcuna pretesa di volerci sostituire agli autorevoli esponenti della giurisprudenza o agli studiosi della dottrina, riteniamo doveroso, in qualitĂ  di professionisti e operatori del settore, proporre alcune riflessioni pratiche. Le osservazioni che seguono nascono dall’operativitĂ  quotidiana e mirano a tutelare un principio fondamentale: la certezza dei rapporti giuridici all’interno del comparto condominiale. A quattordici […]

LE REGOLE DEL GARANTE SU RECUPERO CREDITI E PRIVACY IN CONDOMINIO

L’attivitĂ  di recupero dei crediti all’interno della compagine condominiale rappresenta da sempre uno dei terreni piĂą complessi ed delicati nella gestione dell’amministratore. Se da un lato l’ordinamento civile impone il dovere di agire con tempestivitĂ  e fermezza per la riscossione delle quote insolute, dall’altro la normativa in materia di protezione dei dati personali impone precisi […]

ECOBONUS 2026 E NUOVI VADEMECUM ENEA: ADEMPIMENTI PER L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO

L’ENEA ha pubblicato l’aggiornamento ufficiale dei 13 vademecum tecnici dedicati agli interventi agevolabili con l’Ecobonus. Il riallineamento della documentazione recepisce le novitĂ  fiscali previste per il triennio 2025-2027 e integra i nuovi requisiti tecnici impiantistici introdotti dal D.Lgs. n. 5/2026. Per l’amministratore di condominio, questo aggiornamento rappresenta una guida operativa fondamentale: non si tratta soltanto […]

#01: FAI IL QUIZ DI CONDOMINIO E VERIFICA LA TUA PREPARAZIONE

QUESITO 1 Domanda del 27/09/2026:In sede di delibera di nomina o di rinnovo dell’incarico, quale formalitĂ  deve inderogabilmente rispettare l’amministratore di condominio in relazione al proprio compenso, al fine di non inficiare la validitĂ  della nomina stessa?risposta a) Deve specificare analiticamente, a pena di nullitĂ  della nomina stessa, l’importo dovuto a titolo di compenso per […]