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Giurisprudenza

STOP A MOTO E BICI NELL’ANDRONE CONDOMINIALE: LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA CHIARISCE I LIMITI DELL’USO COMUNE E LA SICUREZZA

La gestione degli spazi comuni rappresenta una delle micce più frequenti nei conflitti condominiali, specialmente quando la comodità del singolo si scontra con il decoro e la sicurezza collettiva. A fare chiarezza su una questione annosa – il parcheggio selvaggio di veicoli a due ruote negli spazi di transito – interviene una recente pronuncia del […]

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TUBI DEL GAS IN FACCIATA E DINIEGO PRETESTUOSO DELL’ASSEMBLEA: IL CONDOMINIO PAGA I DANNI

Il diritto del singolo condomino di allacciarsi alle reti di servizi essenziali scontrandosi con l’ostruzionismo dell’assemblea è una delle casistiche più frequenti nelle aule di giustizia. A fornire nuovi e importanti chiarimenti su questo delicato equilibrio interviene il Tribunale di Crotone, con la sentenza del 16 dicembre 2025 n° 774, che analizza il rapporto tra […]

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FACCIATA E BALCONI: COME SI RIPARTISCONO LE SPESE DEI PONTEGGI?

Un’importante pronuncia del Tribunale di Cagliari chiarisce il rapporto tra opere comuni e private, stabilendo un preciso criterio matematico per i costi di cantiere.Arriva dalla Sardegna una bussola preziosa per orientarsi nel mare magnum dei lavori straordinari. Con la sentenza emessa il 12 dicembre 2025, il Tribunale di Cagliari (Giudice Dott. Stefano Oliva) ha affrontato […]

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DELIBERA DI RATIFICA DI UNA TRANSAZIONE E DISSENSO DEL CONDOMINIO: L’INTERESSE AD AGIRE

La recente sentenza n. 9564 dell’11 dicembre 2025 del Tribunale di Milano offre lo spunto per fare chiarezza su un confine spesso sottile: quello tra la volontà unilaterale dell’assemblea di chiudere una lite e l’effettiva conclusione di un contratto transattivo.La pronuncia è di particolare interesse per gli amministratori e i legali, in quanto evidenzia un […]

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INNOVAZIONI IN CONDOMINIO: QUANDO BASTANO I 500 MILLESIMI E VALIDITA’ DELLA DELIBERA PER I SOGGETTI ESTERNI

La recente sentenza del Tribunale di Prato n. 681, pubblicata il 17 dicembre 2025, interviene con autorità su una materia spesso fonte di aspri contenziosi: la distinzione tra manutenzioni ordinarie e innovazioni finalizzate alla sicurezza. Attraverso questa pronuncia, i giudici forniscono chiarimenti fondamentali su come gestire la riqualificazione di impianti vetusti e la legittimità delle […]

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STUDIO MEDICO IN CONDOMINIO: L’ASSEMBLEA PUO’ VIETARLO PER IL TROPPO PASSAGGIO?

Sentenza Tribunale La Spezia: l’apertura di uno studio medico non può essere bloccata per generici motivi di decoro o afflusso se il regolamento non lo vieta esplicitamente. L’apertura di uno studio professionale, in particolare medico, all’interno di un fabbricato residenziale è spesso fonte di accese discussioni tra condòmini preoccupati per la quiete e il decoro. […]

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ESONERO SPESE SCALE: ANCHE DOPO 25 ANNI IL TRIBUNALE DICHIARA NULLA LA DELIBERA. IL CONDOMINO DEVE PAGARE

La recente sentenza del Tribunale di Roma, n. 17531 del 15 dicembre 2025, torna a fare chiarezza su un tema spinoso: la ripartizione degli oneri condominiali e i limiti al potere dell’assemblea di derogare ai criteri legali. Questo provvedimento offre spunti fondamentali per comprendere quando un accordo di esonero dalle spese possa considerarsi effettivamente vincolante […]

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GRATE DI AERAZIONE PER ADEGUAMENTO ANTINCENDIO. SENZA ASSEMBLEA L’OPERA E’ ILLEGITTIMITA’

In questo articolo analizzeremo la recente sentenza n. 3864 del 01/12/2025 emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che offre importanti chiarimenti sulla distinzione tra semplici modifiche e innovazioni strutturali. La pronuncia mette in luce i rischi legali che il condominio corre quando decide di intervenire su parti comuni senza il preventivo e necessario […]

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CANTIERE BLOCCATO DALL’OCCUPAZIONE ABUSIVA: COME LIBERARE L’AREA ED EVITARE PENALI

L’ordinanza del Tribunale di Arezzo del 16 dicembre 2025 interviene con precisione chirurgica su una delle criticità più spinose per la gestione condominiale: l’occupazione illegittima delle aree comuni che impedisce l’esecuzione di opere urgenti. Attraverso questo provvedimento, i giudici chiariscono i confini dell’intervento giudiziale d’urgenza, offrendo uno strumento operativo fondamentale per sbloccare cantieri in stallo […]

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