COME SI PUO’ IDENTIFICARE E SELEZIONARE UN AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO QUALIFICATO?

Per identificare e selezionare un amministratore di condominio qualificato, i condòmini devono adottare un approccio proattivo e basarsi su criteri precisi, andando oltre il semplice buon senso.
Ecco alcuni consigli pratici per l’assemblea condominiale su come scegliere un amministratore qualificato:

  • Chiedere Sempre gli Attestati dell’aggiornamento periodico di cui al DM 140/2014
  • Verificare l’Ente Formatore assicuradosi che i corsi di formazione (iniziale di almeno 72 ore e continua) siano stati tenuti da enti o associazioni qualificate e riconosciute nel settore (vedi ANACI).
  • Un compenso eccessivamente basso può essere un campanello d’allarme e nascondere una mancanza di professionalità, strumenti adeguati e copertura assicurativa. La professionalità è un investimento nella sicurezza e nel valore del condominio.
  • Durante la presentazione in assemblea o l’analisi dell’offerta economica i condòmini dovrebbero porre domande specifiche su recenti cambiamenti normativi o sulla gestione di problematiche complesse, come i bonus fiscali o i contenziosi.

Fonte: Anaci BAT

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L’AMMINISTRATORE PUÒ UTILIZZARE LA PEC PER L’INVIO DI DOCUMENTAZIONE CONDOMINIALE?

Sì, l’invio tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) ha lo stesso valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno, garantendo la certezza dell’invio e della consegna. Ai sensi del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), la comunicazione inviata a un domicilio digitale legalmente riconosciuto gode di una piena equivalenza giuridica rispetto alla posta cartacea tradizionale. Questo significa che […]

CHI DEVE COMUNICARE LA VENDITA ALL’AMMINISTRATORE E COSA SUCCEDE SE NON LO SI FA?

L’obbligo spetta al venditore (alienante). Egli deve trasmettere all’Amministratore una copia autentica dell’atto di vendita (rogito). Finché questa comunicazione non perviene correttamente, il venditore rimane obbligato a pagare le spese condominiali in solido con l’acquirente, anche se non è più il proprietario. L’art. 63, comma 5, disp. att. c.c. è categorico: “Chi cede diritti su […]

QUAL È IL MOMENTO MIGLIORE PER RICHIEDERE IL DOCUMENTO SULLO STATO DEI PAGAMENTI?

Il documento ufficiale va richiesto circa 7-10 giorni prima del rogito notarile. Richiederlo con poco anticipo potrebbe produrre l’impossibilità da parte dell’amministratore di predisporlo. La situazione contabile di un Condominio è “fluida”: tra il compromesso e il rogito possono scadere nuove rate, possono essere deliberate spese urgenti o possono verificarsi spese straordinarie/manutenzione che generano costi […]

A CHI DEVE ESSERE CONSEGNATA L’ATTESTAZIONE SULLO STATO DEI PAGAMENTI?

Esclusivamente al condomino venditore (proprietario). L’Amministratore non può consegnarla direttamente all’acquirente o all’agenzia immobiliare. L’attestazione contiene dati sensibili riguardanti la situazione patrimoniale del condomino. Ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679), la comunicazione a terzi (acquirente o intermediario o notaio) senza una delega scritta del venditore costituisce una violazione della privacy. Inoltre, il rapporto di […]