È PROPRIO OBBLIGATORIO PARTECIPARE ALLA MEDIAZIONE? COSA RISCHIA IL CONDOMINIO SE DECIDIAMO DI NON PRESENTARCI AL PRIMO INCONTRO?

Sì, la partecipazione è un dovere giuridico. Sebbene non si possa essere costretti fisicamente a partecipare, la diserzione senza un giustificato motivo espone il Condominio a pesanti sanzioni pecuniarie (pari al contributo unificato della causa), alla possibile condanna al pagamento delle spese legali anche in caso di vittoria e, soprattutto, fornisce al Giudice un “indizio” negativo che può influenzare l’esito della causa a sfavore del Condominio.

La Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) ha trasformato la mediazione da opzionale a “condizione di procedibilità” effettiva per le liti condominiali (art. 71-quater disp. att. c.c.). Ecco nel dettaglio le conseguenze di una mancata partecipazione (art. 12-bis D.Lgs. 28/2010):

  1. Se il Condominio non partecipa al primo incontro senza un giustificato motivo (oggettivo e documentato), il Giudice deve condannarlo a versare all’Erario una somma pari al contributo unificato dovuto per il giudizio. È una sanzione che scatta a prescindere dall’esito della causa.
  2. La Corte di Cassazione e i Tribunali di merito sono costanti nel ritenere che l’assenza ingiustificata sia un comportamento contrario alla buona fede. Il Giudice può desumere “argomenti di prova” da questo silenzio: in pratica, se il Condominio non ha voluto spiegare le sue ragioni in mediazione, il Giudice potrebbe guardare con sospetto alle sue difese in tribunale.
  3. Anche se il Condominio dovesse vincere la causa, il Giudice può negare il rimborso delle spese legali sostenute dopo la mediazione o condannare il Condominio a pagare una somma equitativamente determinata a favore della controparte come sanzione per la condotta ostruzionistica.
  4. L’Amministratore ha il dovere di convocare tempestivamente l’assemblea per decidere sulla partecipazione. Se il Condominio viene sanzionato perché l’Amministratore non ha gestito correttamente la fase di invito, quest’ultimo potrebbe essere chiamato a rispondere personalmente del danno economico subito dalla compagine condominiale.

In sintesi: La strategia di “non presentarsi per risparmiare” è oggi la scelta più costosa e rischiosa che un Condominio possa fare. La presenza al primo incontro, accompagnati dal legale, è il minimo presidio di sicurezza per evitare danni erariali e processuali.

Fonte: Anaci BAT

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