HO TROVATO UN ACCORDO CON L’AMMINISTRATORE PER COMPENSARE UN MIO CREDITO. È VALIDO?

L’accordo è valido solo se ratificato da una delibera dell’assemblea condominiale. L’amministratore, da solo, non ha il potere di “abbuonare” o compensare quote condominiali senza il consenso dei restanti condòmini, poiché ciò modificherebbe i criteri di riparto delle spese.

La transazione (art. 1965 c.c.) è un contratto con cui si pongono fine a liti presenti o future. In ambito condominiale, l’Amministratore non può disporre dei diritti dei condòmini. Come chiarito dalla Cassazione (n. 821/2014), è l’assemblea l’unico organo sovrano (ex art. 1135 c.c.) autorizzato a deliberare su transazioni che riguardino le spese di interesse comune. Una “compensazione volontaria” (art. 1252 c.c.) concordata solo con l’Amministratore senza delibera sarebbe nulla o annullabile, e i revisori dei conti potrebbero contestare il buco di bilancio all’Amministratore stesso, che rimarrebbe personalmente responsabile verso il Condominio.

Fonte: Anaci BAT

Condividi:

FAQ Correlate

COMPROPRIETARI DELLO STESSO APPARTAMENTO: L’AMMINISTRATORE PUÒ PRETENDERE DA ME IL PAGAMENTO DELL’INTERA QUOTA CONDOMINIALE?

Sì, l’amministratore può chiedere l’intero pagamento a ciascuno dei comproprietari. In caso di contitolarità di un immobile (ad esempio tra coniugi, eredi o soci), vige il principio della “solidarietà passiva”: ogni comproprietario è responsabile per l’intero debito verso il condominio, a prescindere dalla grandezza della sua quota di proprietà. Molti condomini pensano erroneamente che, possedendo […]

È PROPRIO OBBLIGATORIO PARTECIPARE ALLA MEDIAZIONE? COSA RISCHIA IL CONDOMINIO SE DECIDIAMO DI NON PRESENTARCI AL PRIMO INCONTRO?

Sì, la partecipazione è un dovere giuridico. Sebbene non si possa essere costretti fisicamente a partecipare, la diserzione senza un giustificato motivo espone il Condominio a pesanti sanzioni pecuniarie (pari al contributo unificato della causa), alla possibile condanna al pagamento delle spese legali anche in caso di vittoria e, soprattutto, fornisce al Giudice un “indizio” […]