L’ACQUA: UN LUSSO DA MENO DI UN CAFFE’ AL GIORNO

Stiamo per analizzare una scomoda verità che farà tremare le vostre convinzioni sul “caro acqua” in bolletta. Dimenticate le crociate condominiali e i paragoni con il vicino che “lava la macchina tutti i giorni e paga meno”: il vero scandalo è un altro. Vi lamentate del costo dell’acqua, ma non di quello di un caffè

Le tariffe dell’AQP in vigore dal 1° gennaio 2025 prevedono un costo per l’uso domestico in prima fascia di 0,77 € al metro cubo, a cui vanno aggiunti IVA, quote fisse e altri oneri. Ma veniamo al punto: una famiglia media di 4 persone, quella che riempie la lavatrice una volta al giorno e si concede docce chilometriche, spende circa 100 euro a trimestre per il consumo idrico. Facendo due conti da “casalinga di Voghera”, parliamo di circa 400 euro all’anno. “Un’enormità!”, direte voi, sventolando la bolletta come una bandiera rivoluzionaria.

Ma aspettate un attimo. Afferrate la calcolatrice e preparatevi alla rivelazione: stiamo parlando di poco più di un euro al giorno. Sì, avete letto bene. Pochi centesimi oltre l’euro per avere acqua potabile sempre a disposizione, per cucinare, lavarvi, far funzionare gli elettrodomestici, irrigare il basilico sul balcone e cambiare l’acqua alla tartaruga. In pratica, l’acqua vi costa meno di quel singolo caffè che ordinate al bar senza pensarci due volte.

E qui arriva il bello, o forse il brutto. Mentre la bolletta dell’acqua vi fa storcere il naso e vi trasforma in detective a caccia del consumo “anomalo” del vicino, quando andate al bar e ordinate il sacro caffè siete disposti a sborsare non meno di 1,20 euro. E non solo! A volte, in un impeto di generosità (o di noncuranza), lo offrite anche all’amico, al collega, al postino. Senza battere ciglio, senza una lamentela, senza pensare che con quei soldi avreste potuto pagare il consumo idrico di un’intera settimana.

Ricapitolando: l’acqua, un bene primario, essenziale e vitale, vi costa circa un euro al giorno e vi fa gridare allo scandalo. Il caffè, un piacere effimero, una sferzata di caffeina, vi costa di più e lo pagate con un sorriso. Non è forse questa il vero controsenso? Non è la prova che siamo vittime di una percezione distorta, dove ciò che è indispensabile viene demonizzato e ciò che è superfluo viene quasi celebrato?

Pensateci la prossima volta che vi lamentate del costo dell’acqua. E magari, invece di offrire il caffè all’amico, offritegli un bicchiere d’acqua. Sarà un gesto meno “cool”, ma di sicuro molto più sensato. E il vostro portafoglio vi ringrazierà. Magari con qualche euro in più da spendere… per un altro caffè.

Fonte: Anaci BAT

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