PATENTE A PUNTI IN EDILIZIA: COME VERIFICARE LA REGOLARITÀ CON UN CLICK

Dal 1° ottobre 2024 è operativo il nuovo sistema previsto dal D.L. 19/2024 (PNRR), che ha modificato il D.Lgs. 81/2008 introducendo la cosiddetta “patente a crediti” per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. L’obiettivo dichiarato è chiaro: rafforzare la prevenzione degli infortuni attraverso un meccanismo premiale e sanzionatorio che incide direttamente sulla possibilità di lavorare.

La patente è rilasciata dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro in modalità telematica e attribuisce un punteggio iniziale di 30 crediti. Per poter operare in cantiere è necessario mantenerne almeno 15. Le decurtazioni intervengono in presenza di violazioni in materia di salute e sicurezza: mancata formazione obbligatoria, assenza del POS, carenze nei dispositivi di protezione individuale, irregolarità nei lavori in quota, fino agli infortuni gravi o mortali. Se il punteggio scende sotto la soglia minima, l’impresa non può proseguire l’attività.
Il sistema non è una semplice formalità amministrativa. Operare senza patente o con un punteggio insufficiente comporta sanzioni rilevanti, possibili sospensioni dell’attività e l’esclusione temporanea da appalti pubblici. Ma il punto più delicato, soprattutto per il mondo condominiale, riguarda il ruolo del committente.

Nel caso di lavori sulle parti comuni, il committente è il condominio, rappresentato dall’amministratore. E qui si innesta un profilo di responsabilità che non può essere sottovalutato. L’articolo 90 del Testo Unico sulla sicurezza impone al committente l’obbligo di verificare l’idoneità tecnico-professionale dell’impresa affidataria. Oggi, questa verifica comprende anche il controllo del possesso della patente a punti.

Non si tratta di un adempimento meramente formale. Affidare lavori a un’impresa priva di patente o con un punteggio inferiore alla soglia minima può esporre il condominio a sanzioni per omessa verifica. Ancora più critico è lo scenario in cui si verifichi un infortunio: in tal caso, l’amministratore – quale legale rappresentante – potrebbe essere chiamato a rispondere per culpa in eligendo, ossia per aver scelto un’impresa non in regola.
Il rischio non è solo giuridico, ma anche operativo ed economico. Un accertamento dell’Ispettorato che rilevi l’assenza della patente può determinare la sospensione del cantiere, con inevitabili ritardi, costi aggiuntivi e possibili contestazioni tra condomini.
È importante chiarire un aspetto: la patente riguarda esclusivamente imprese e lavoratori autonomi. Il condominio non deve dotarsene. Tuttavia, deve verificare che chi entra in cantiere ne sia in possesso e che il punteggio sia sufficiente. In prospettiva, questo comporta un rafforzamento delle procedure interne dell’amministratore: raccolta documentale preventiva, inserimento di clausole contrattuali specifiche, archiviazione nel fascicolo del cantiere delle prove di verifica.
La riforma si inserisce in un contesto già complesso per i lavori condominiali, soprattutto dopo la stagione dei bonus edilizi, che ha visto una proliferazione di imprese non sempre strutturate. Il sistema della patente mira anche a selezionare il mercato, penalizzando gli operatori meno attenti alla sicurezza.
Per gli amministratori di condominio, la parola chiave diventa “tracciabilità”. Ogni affidamento dovrà essere accompagnato da un controllo documentale puntuale: iscrizione alla Camera di Commercio, DURC regolare, verifica della patente a crediti. Non è un aggravio burocratico fine a sé stesso, ma una misura di tutela che può fare la differenza in caso di contenzioso.
In definitiva, la patente a punti segna un cambio di paradigma: la sicurezza non è più soltanto un obbligo dell’impresa, ma un elemento che incide sulla legittimità stessa dell’accesso al cantiere. E il condominio, come committente, diventa parte attiva di questo sistema di controllo. Ignorarlo significa esporsi a rischi che, oggi più che mai, non sono soltanto teorici.

Per effettuare la verifica periodica della patente a punti delle imprese è possibile accedere all’area riservata del portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro – N.I.L.), mediante autenticazione con SPID o CIE, al seguente link:

👉 https://servizi.ispettorato.gov.it/vpc/ricerca-istanza-patente

La verifica periodica rappresenta oggi una misura concreta di tutela per il condominio e uno strumento essenziale di corretta gestione del rischio.

Fonte: Anaci BAT

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