QUALI SONO LE FUNZIONI DEL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA DI CONDOMINIO?

Il presidente ha il compito di dirigere l’assemblea, verificare la regolarità della costituzione (convocazioni e deleghe), moderare la discussione e proclamare i risultati delle votazioni, garantendo la corretta formazione della volontà assembleare.

L’articolo 66 delle Disposizioni di Attuazione del Codice Civile fornisce indicazioni precise che rafforzano il ruolo del presidente e giurisprudenza e prassi, confermano che questa figura è indispensabile per il funzionamento dell’organo collegiale.
Le sue funzioni principali sono:

  1. Deve accertare che tutti i condomini siano stati regolarmente convocati e che siano presenti i quorum costitutivi (teste e millesimi). Controlla la validità delle deleghe e decide sull’allontanamento di eventuali estranei.
  2. Il presidente apre e chiude il dibattito su ogni punto all’ordine del giorno. Ha il “potere di polizia” della riunione: come stabilito dalla Giurisprudenza, può stabilire limiti temporali agli interventi (es. 10 minuti a testa) per assicurare l’ordine, purché non comprima il diritto del singolo di esprimere la propria opinione.
  3. Indice la votazione (solitamente per appello nominale), ne verifica la validità e proclama solennemente il risultato.
  4. È l’autore giuridico del verbale. Anche se materialmente scritto dal segretario, è il presidente che ne detta il contenuto, ne dà lettura finale e lo firma.

Fonte: Anaci BAT

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