Quando si forma un Condominio?

Il Condominio si costituisce di diritto nel momento in un edificio esistono contemporaneamente più unità immobiliari di proprietà esclusiva di due o più persone, insieme a delle parti comuni, strutturalmente e funzionalmente connesse alle prime vi sono almeno due proprietari di due unità immobiliari.
La costituzione di un Condominio avviene quindi senza il bisogno di un’apposita delibera o di altra manifestazione di volontà o di atto formale ne l’approvazione di un regolameno o di tabelle millesimali o la nomina di un amministratore – che sono solo strumenti per la gestione delle cose comuni (Cassazione 510/1982).

APPROFONDIMENTO:

A volte di parla impropriamente di indire un’assemblea per “costituire il Condominio” invece trattasi di una riunione finalizzata ad organizzare la gestione condominiale

La nascita del condominio prescinde anche dal rilascio del certificato di abitabilità: l’essenziale è che sia avvenuta la costruzione dell’edificio e che i piani o le porzioni di piano di questo appartengano a distinti proprietari.

Anche la richiesta di un codice fiscale all’Agenzia delle Entrate è solo un adempimento successivo (e di carattere tributario) rispetto alla costituzione del condominio che si è già verificata autonomamente.

Cassazione 2008,n. 14813

Cassazione 2011, n. 17332

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CHI DEVE COMUNICARE LA VENDITA ALL’AMMINISTRATORE E COSA SUCCEDE SE NON LO SI FA?

L’obbligo spetta al venditore (alienante). Egli deve trasmettere all’Amministratore una copia autentica dell’atto di vendita (rogito). Finché questa comunicazione non perviene correttamente, il venditore rimane obbligato a pagare le spese condominiali in solido con l’acquirente, anche se non è più il proprietario. L’art. 63, comma 5, disp. att. c.c. è categorico: “Chi cede diritti su […]

QUAL È IL MOMENTO MIGLIORE PER RICHIEDERE IL DOCUMENTO SULLO STATO DEI PAGAMENTI?

Il documento ufficiale va richiesto circa 7-10 giorni prima del rogito notarile. Richiederlo con poco anticipo potrebbe produrre l’impossibilità da parte dell’amministratore di predisporlo. La situazione contabile di un Condominio è “fluida”: tra il compromesso e il rogito possono scadere nuove rate, possono essere deliberate spese urgenti o possono verificarsi spese straordinarie/manutenzione che generano costi […]

A CHI DEVE ESSERE CONSEGNATA L’ATTESTAZIONE SULLO STATO DEI PAGAMENTI?

Esclusivamente al condomino venditore (proprietario). L’Amministratore non può consegnarla direttamente all’acquirente o all’agenzia immobiliare. L’attestazione contiene dati sensibili riguardanti la situazione patrimoniale del condomino. Ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679), la comunicazione a terzi (acquirente o intermediario o notaio) senza una delega scritta del venditore costituisce una violazione della privacy. Inoltre, il rapporto di […]