No, assolutamente no.
La giurisprudenza chiarisce che l’amministratore non può mai forzare l’accesso all’abitazione del condomino. Questo atto costituirebbe una violazione della “inviolabile libertà domiciliare” e sarebbe un reato con gravi conseguenze legali. L’unica strada per ottenere l’accesso contro la volontà del condomino è quella giudiziaria.

I LAVORI STRAORDINARI NON INIZIANO: POSSO RICHIEDERE INDIETRO LE QUOTE GIÀ VERSATE O COMPENSARLE CON LE RATE ORDINARIE?
No. Non esiste un diritto automatico alla restituzione delle somme o alla loro compensazione. Finché rimane valida la delibera assembleare che ha approvato i lavori, il fondo deve restare vincolato. Per riavere le quote o stornarle, è necessaria una nuova votazione dell’assemblea che revochi formalmente l’intervento. Secondo quanto ribadito dalla giurisprudenza, il semplice ritardo nell’inizio […]


