DALL’ORA LEGALE ALL’OROLOGIO ASTRONOMICO: LA SOLUZIONE PER LE LUCI CONDOMINIALI

Con l’arrivo dell’autunno, si ripresenta puntuale uno degli appuntamenti fissi che scandiscono le nostre stagioni: il ritorno all’ora solare. Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre 2024, alle ore 3:00, dovremo spostare le lancette indietro di un’ora, tornando alle 2:00.
Se per molti questo è un semplice cambiamento di routine, per un amministratore di condominio rappresenta una criticità gestionale che richiede attenzione e proattività. La corretta illuminazione delle aree comuni, infatti, dipende da sistemi temporizzati che, se non aggiornati, possono causare notevoli disagi e malumori tra i condòmini.
Il cuore del problema risiede nei dispositivi elettronici che regolano l’accensione e lo spegnimento delle luci condominiali: gli interruttori orari. Questi timer, installati nei quadri elettrici, sono fondamentali per garantire luce nelle ore serali e notturne in cortili, androni, garage e viali.

Tuttavia, non tutti i sistemi sono uguali:

  1. Timer Meccanici o Digitali non auto-aggiornanti: Sono i più diffusi negli stabili più datati. Questi dispositivi seguono unicamente l’orario impostato manualmente. Con il passaggio all’ora solare, se non vengono regolati, continueranno ad accendere le luci un’ora “dopo” il necessario. Il risultato? Cortili e passaggi al buio proprio all’ora del crepuscolo, quando i residenti rientrano a casa, creando una percezione di insicurezza e un disagio tangibile.
  2. Timer Digitali Moderni o Astronomici: I sistemi più recenti sono “intelligenti”. I timer astronomici, ad esempio, non si basano su un orario fisso, ma calcolano l’orario esatto di alba e tramonto in base alla data e alla geolocalizzazione, regolandosi in completa autonomia. Questi dispositivi gestiscono il cambio dell’ora legale/solare senza alcun intervento.

Il costo per un interruttore astronomico di buona qualità si aggira, indicativamente, tra i 120 e i 150 euro, a cui va aggiunto il compenso per l’installazione da parte di un elettricista qualificato, che può variare a seconda della complessità del quadro elettrico esistente.
Si tratta di una spesa che si ammortizza rapidamente, eliminando i costi fissi degli interventi periodici e garantendo un servizio impeccabile per anni.

Fonte: Anaci BAT

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