L’agenzia delle Entrate ha rilasciato l’atteso aggiornamento della guida pratica “Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità”. Il documento recepisce le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, ridisegnando la mappa dei bonus edilizi destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Per gli amministratori di condominio, chiamati a gestire assemblee e piani di riparto per ascensori, rampe e servoscala, il quadro si fa più complesso a causa della sovrapposizione di scadenze e aliquote differenziate. Ecco i punti cardine da monitorare.
- Addio al “Bonus 75%” (Art. 119-ter)
La notizia più rilevante riguarda la detrazione specifica del 75% introdotta dal D.L. 34/2020.
L’agevolazione resta valida esclusivamente per le spese sostenute e documentate fino al 31 dicembre 2025. Dal 1° gennaio 2026: Il bonus del 75% non è più richiedibile. Gli interventi deliberati o eseguiti a partire da tale data dovranno necessariamente confluire nel regime ordinario delle ristrutturazioni edilizie. - Il nuovo regime delle detrazioni (Art. 16-bis TUIR)
In assenza del bonus specialistico, il riferimento per l’abbattimento delle barriere (ascensori, montacarichi, robotica assistiva) torna a essere l’articolo 16-bis del Tuir, ma con aliquote variabili in base all’annualità e al titolo di possesso:
Biennio 2025-2026: 50% per le spese su unità immobiliari adibite ad abitazione principale (riservata a titolari di proprietà o diritto reale di godimento).
36% per tutti gli altri casi (seconde case, condomini, inquilini).
Plafond di spesa: 96.000 euro per unità immobiliare.
Anno 2027: La detrazione scende al 36% per l’abitazione principale e al 30% per gli altri casi.
Plafond di spesa: Resta a 96.000 euro.
Periodo 2028-2033: L’aliquota si stabilizza al 30% per tutti, con un dimezzamento del plafond di spesa, che scende a 48.000 euro per unità immobiliare. - Non solo edilizia: la tutela della mobilità
La guida dell’Agenzia ricorda che le agevolazioni per la disabilità non si fermano ai soli interventi murari o impiantistici. Restano confermate le misure di favore per: Detrazione Irpef del 19% e Iva agevolata al 4% per l’acquisto e l’adattamento di veicoli.
Sussidi tecnici e informatici: Iva al 4% per l’acquisto di strumenti che favoriscono l’autonomia (computer, touchscreen, domotica assistiva).
Spese sanitarie e di assistenza: Deduzioni e detrazioni per l’assistenza specifica e medica
Per massimizzare il risparmio fiscale, i lavori finalizzati al superamento delle barriere dovrebbero essere saldati entro il 2026 per beneficiare delle aliquote del 50%/36% prima dei successivi tagli previsti dal 2027.
È possibile scaricare la guida integrale sul sito dell’Agenzia delle Entrate, sezione “L’Agenzia informa”.



