CADONO LE CHIAVI NELLA FOSSA ASCENSORE. CHE FARE?

Se cadono le chiavi o qualsiasi altro oggetto nella tromba dell’ascensore è obbligatorio informare il servizio di assistenza della manutenzione dell’impianto. In nessun caso dovete cercare di recuperare gli oggetti da soli, né di accedere al vano corsa dell’ascensore. E’ pericoloso sia per l’incolumità delle persone e per danni all’impianto che si possono creare all’impianto. Reperite i dati di contatto della ditta incaricata alla manutenzione degli ascensori trovandolo generalmente su un adesivo all’interno della cabina o contattando l’amministratore.

Dovrò pagare per recuperare le chiavi del vano ascensore?

Dipende dal tipo di contratto sottoscritto con il manutentore e/o dall’urgenza nel recuperare l’oggetto:

  • Ipotesi 1: il recupero degli oggetti in fossa è sempre a pagamento;
  • Ipotesi 2: l’oggetto caduto in fossa viene recuperato dal tecnico quando viene effettuare la manutenzione. Pertanto, occorre attendere il periodo della manutenzione;
  • Ipotesi 3: se il cliente ha fretta di recuperare l’oggetto, trattandosi di una priorità , il tecnico incaricato della manutenzione provvederà in merito addebitando il costo dell’intervento all’interessato.

Fonte: Anaci BAT

Condividi:

FAQ Correlate

L’AMMINISTRATORE PUÒ UTILIZZARE LA PEC PER L’INVIO DI DOCUMENTAZIONE CONDOMINIALE?

Sì, l’invio tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) ha lo stesso valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno, garantendo la certezza dell’invio e della consegna. Ai sensi del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), la comunicazione inviata a un domicilio digitale legalmente riconosciuto gode di una piena equivalenza giuridica rispetto alla posta cartacea tradizionale. Questo significa che […]

CHI DEVE COMUNICARE LA VENDITA ALL’AMMINISTRATORE E COSA SUCCEDE SE NON LO SI FA?

L’obbligo spetta al venditore (alienante). Egli deve trasmettere all’Amministratore una copia autentica dell’atto di vendita (rogito). Finché questa comunicazione non perviene correttamente, il venditore rimane obbligato a pagare le spese condominiali in solido con l’acquirente, anche se non è più il proprietario. L’art. 63, comma 5, disp. att. c.c. è categorico: “Chi cede diritti su […]

QUAL È IL MOMENTO MIGLIORE PER RICHIEDERE IL DOCUMENTO SULLO STATO DEI PAGAMENTI?

Il documento ufficiale va richiesto circa 7-10 giorni prima del rogito notarile. Richiederlo con poco anticipo potrebbe produrre l’impossibilità da parte dell’amministratore di predisporlo. La situazione contabile di un Condominio è “fluida”: tra il compromesso e il rogito possono scadere nuove rate, possono essere deliberate spese urgenti o possono verificarsi spese straordinarie/manutenzione che generano costi […]

A CHI DEVE ESSERE CONSEGNATA L’ATTESTAZIONE SULLO STATO DEI PAGAMENTI?

Esclusivamente al condomino venditore (proprietario). L’Amministratore non può consegnarla direttamente all’acquirente o all’agenzia immobiliare. L’attestazione contiene dati sensibili riguardanti la situazione patrimoniale del condomino. Ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679), la comunicazione a terzi (acquirente o intermediario o notaio) senza una delega scritta del venditore costituisce una violazione della privacy. Inoltre, il rapporto di […]