CAM EDILIZIA 2026: I NUOVI STANDARD DI SOSTENIBILITÀ CHE AUMENTANO IL VALORE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE

I CAM Edilizia 2026 (Criteri Ambientali Minimi) sono un insieme di requisiti e linee guida volti a migliorare la sostenibilità ambientale, la qualità progettuale e la gestione dell’intero ciclo di vita delle opere edilizie. Questi criteri aggiornano le normative precedenti per integrare in modo più stringente la digitalizzazione e l’efficienza energetica nel processo costruttivo,.

In via primaria, i CAM sono rivolti alle stazioni appaltanti e ai professionisti impegnati nella progettazione e negli appalti di edifici pubblici,. Per chi partecipa a gare pubbliche, l’adozione di questi criteri — come l’uso obbligatorio del BIM (Building Information Modeling) — diventa un vincolo contrattuale essenziale per garantire trasparenza e tracciabilità,.

Sebbene l’obbligatorietà riguardi il settore pubblico, i CAM 2026 stabiliscono un nuovo standard di eccellenza a cui l’edilizia condominiale privata dovrà tendere per garantire la durabilità e il valore del patrimonio immobiliare nel tempo:

  • L’introduzione del BIM come clausola contrattuale permette di gestire i dati sulle prestazioni energetiche e ambientali lungo tutto il ciclo di vita dell’edificio, facilitando le future manutenzioni condominiali.
  • I nuovi criteri includono specifiche per il risanamento dal degrado da umidità e per la qualità della posa degli infissi, elementi cruciali per prevenire ammaloramenti precoci negli stabili privati,.
  • Viene data un’importanza autonoma alla prestazione energetica estiva, seguendo le direttive europee (EPBD), garantendo così abitazioni più fresche e meno costose da gestire.
  • L’enfasi sull’uso di materiali riciclati, recuperati o rinnovabili orienta il mercato verso prodotti di maggiore qualità ambientale, che diventeranno lo standard anche per i lavori di ristrutturazione privata.

In sintesi, i CAM 2026 (Decreto 24 novebre 2025) rappresentano la bussola tecnica per interventi che non siano solo riparazioni, ma veri e propri investimenti capaci di mantenere l’immobile competitivo e resiliente sul mercato.

Fonte: Anaci BAT

Condividi:

Articoli Correlati

GUIDA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE PER LE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIA FEBBRAIO 2026

La guida dell’Agenzia delle Entrate, aggiornata a febbraio 2026, rappresenta uno attrezzo fondamentale per l’amministratore di condominio, in quanto dettaglia le responsabilità e gli adempimenti necessari per gestire correttamente le detrazioni fiscali sulle parti comuni. Ecco i punti chiave di interesse per un sito professionale rivolto agli amministratori: Questa guida è un riferimento essenziale per […]

BONUS BARRIERE: ADDIO ALL’ALIQUOTA DEL 75%. ECCO LA NUOVA MAPPA DELLE DETRAZIONI 2026-2033

L’agenzia delle Entrate ha rilasciato l’atteso aggiornamento della guida pratica “Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità”. Il documento recepisce le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, ridisegnando la mappa dei bonus edilizi destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche. Per gli amministratori di condominio, chiamati a gestire assemblee e piani di riparto per ascensori, […]

RIFORMA FISCALE. IL NUOVO TESTO UNICO IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2027

Dopo anni di attesa e una stratificazione normativa che ha spesso complicato la vita di amministratori di condominio e professionisti del settore, arriva finalmente una svolta sul fronte della razionalizzazione tributaria. Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 30 gennaio 2026 del Decreto Legislativo n. 10/2026, prende vita il primo Testo Unico dell’IVA (TU Iva).Si […]