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Giurisprudenza

CADUTA CALCINACCI IN CONDOMINIO: SENZA LA PROVA CERTA DELLA PROVENIENZA IL RISARCIMENTO NON SCATTA

Il tema della responsabilità del custode per i danni cagionati dalle cose comuni è stato affrontato in una significativa pronuncia del Tribunale di Napoli (sentenza dell’8ª Sezione Civile, pubblicata il 12 marzo 2026, giudice dott.ssa Francesca Console): l’onere della prova in capo al danneggiato. Non basta, infatti, che un’auto sia colpita da detriti nei pressi […]

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IL BILANCIO NON IMPUGNATO È UNA PIETRA TOMBALE: STOP ALLE CONTESTAZIONI SUI VECCHI PAGAMENTI IN CONDOMINIO

Non è raro che un condomino vanti un credito verso la compagine a fronte di rate non versate. L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 27030, pubblicata il 14 settembre 2022, interviene con precisione chirurgica su questo tema, fornendo chiarimenti fondamentali per la gestione dei bilanci e per la tutela della stabilità delle delibere assembleari in […]

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CONSOLIDAMENTO DI FONDAMENTA E TETTO: QUANDO LE SPESE GRAVANO SU TUTTI I CONDOMINI

La corretta ripartizione delle spese per interventi strutturali rappresenta, da sempre, uno dei terreni più fertili per il contenzioso in ambito condominiale. Una recente pronuncia del Tribunale di Grosseto (Sentenza n. 118/2026 del 16 febbraio 2026) torna a fare chiarezza su un confine spesso labile: quello tra il “condominio parziale” e l’unità strutturale dell’edificio, fornendo […]

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COMPENSI E RIMBORSI DELL’EX AMMINISTRATORE: IL VERBALE DI CONSEGNA E IL DISAVANZO IN BILANCIO NON BASTANO A PROVARE IL CREDITO

Di fronte alla cessazione di un incarico, il momento del “passaggio di consegne” rappresenta spesso una fase critica, non solo sotto il profilo operativo ma anche giuridico. Molti professionisti ritengono, erroneamente, che la firma del nuovo amministratore sul verbale di consegna o la presenza di un disavanzo contabile nel rendiconto costituiscano prove inoppugnabili del proprio […]

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CASSAZIONE 6626/2026: I LIMITI DEL SINDACATO DEL GIUDICE NELL’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO CONDOMINIALE

Quel ramo del contenzioso condominiale, che volge a mezzogiorno tra due catene non interrotte di rendiconti e morosità, sembra non aver mai fine quando si parla di riscossione forzosa e opposizioni giudiziarie. In questo scenario, dove i termini perentori e le procedure si intrecciano come i sentieri descritti dal Manzoni, la recente pronuncia della Corte […]

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INTERCAPEDINE CONDOMINIALE: IL RIPARTO CREATIVO È ILLEGITTIMO SENZA ACCORDO UNANIME

Nel mezzo del cammin di nostra lite, mi ritrovai per una oscura fossa, ché la diritta via…… Parafrasando l’incipit dell’Alighieri, potremmo descrivere così lo smarrimento di molte assemblee quando si trovano a dover gestire la ripartizione delle spese per manufatti “di confine” come le intercapedini. Si tratta di elementi architettonici che, pur essendo strutturalmente legati […]

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MOBILI SUL PIANEROTTOLO, CANNE FUMARIE E NUOVE TABELLE: LA CASSAZIONE IMPONE IL RIPRISTINO DELLE PARTI COMUNI

La recente ordinanza della Corte di Cassazione, Sez. 2 Civile, n. 5264 pubblicata il 9 marzo 2026, torna a porre l’accento su questioni annose che tormentano la vita condominiale: l’occupazione degli spazi comuni, le distanze legali delle canne fumarie e l’immutabilità del giudicato. Il provvedimento oggi offre lo spunto per fare chiarezza non solo sui […]

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MUFFA E CONDENSA IN CONDOMINIO: IL DUELLO TRA BUSTO ARSIZIO E MASSA. COME LA CTU SPOSTA L’AGO DELLA BILANCIA

La comparsa di macchie di muffa e fenomeni di condensa all’interno delle unità immobiliari rappresenta, per il Condominio, una delle sfide professionali più insidiose. Spesso ci si trova schiacciati tra le pretese risarcitorie del singolo condòmino e la resistenza dell’assemblea a deliberare costosi interventi di isolamento. Due recenti pronunce, la sentenza del Tribunale di Busto […]

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FIORIERE IN CEMENTO SUI BALCONI: QUANDO L’ESTETICA NON BASTA A RENDERLE “CONDOMINIALI”

La ripartizione delle spese riguardanti i balconi e i loro elementi accessori rappresenta, da sempre, uno dei terreni più fertili per il contenzioso condominiale. Un punto di riferimento essenziale per orientarsi in questa complessa materia è la Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione II Civile, n. 6624 del 30 aprile 2012. Questo provvedimento offre indicazioni […]

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