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Giurisprudenza

DISSENSO ALLE LITI E SPESE DI DIFESA: PAGA ANCHE IL CONDOMINO CHE SI DISSOCIA

Per un amministratore di condominio, poche situazioni sono delicate quanto la gestione di una lite giudiziaria che spacca l’assemblea. Il conflitto nasce quasi sempre nello stesso modo: il condominio decide di resistere a un decreto ingiuntivo o di avviare una causa contro un fornitore inadempiente, ma una minoranza di condomini decide di “chiamarsi fuori” formalizzando […]

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MULTA RIFIUTI IN CONDOMINIO: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON PUÒ SANZIONARE L’ENTE SE NON INDIVIDUA IL TRASGRESSORE

L’annosa questione della gestione dei rifiuti nei complessi condominiali e delle relative sanzioni amministrative torna sotto la lente d’ingrandimento della magistratura di merito, offrendo nuovi e preziosi spunti di riflessione per i professionisti del settore. Una recente e significativa sentenza del Tribunale di Caltanissetta, a firma del G.O.P. dott. Andrea Ingiulla (sentenza n. 329/2026), ha […]

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MUFFA IN CONDOMINIO: QUANDO LA RESPONSABILITÀ È DIVISA A METÀ TRA ENTE E PROPRIETARIO

La sentenza n. 6331/2023 del Tribunale di Milano offre un’analisi dettagliata sulla complessa gestione dei danni da infiltrazioni e condense, chiarendo il confine tra l’obbligo di custodia del condominio e il dovere di corretta aerazione dei locali da parte del singolo condomino. Il contenzioso in materia di umidità e muffe all’interno delle unità immobiliari rappresenta […]

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LA PRESENZA DI UN SECONDO INGRESSO NON RENDE “PRIVATO” IL PRIMO. COSÌ LA CASSAZIONE 17651 DEL 2026

Può un condomino rivendicare la proprietà esclusiva di un ingresso o di un androne solo perché gli altri proprietari hanno a disposizione un accesso alternativo alla pubblica via? È questo il dubbio centrale che molti condomini si trovano ad affrontare quando scoppiano conflitti sull’uso di varchi, cancelli o saracinesche. La risposta arriva con estrema chiarezza […]

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SCIOGLIMENTO DEL CONDOMINIO E BENI COMUNI RESIDUI: LA LEGITTIMAZIONE DELL’AMMINISTRATORE ALLA RISCOSSIONE OLTRE LA SEPARAZIONE

La recente sentenza della Corte di Cassazione, Sezione II Civile, n. 18203 pubblicata il 5 giugno 2026, si inserisce in un solco interpretativo di estrema rilevanza: il complesso passaggio dalla gestione di un condominio unitario a quella di realtà scisse, ma ancora legate da beni comuni. Non si tratta di un semplice cambio di rotta, […]

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SPESE BALCONI E L’INCOGNITA DECORO: DALLA PERIZIA TECNICA PREVENTIVA ALL’ASSEMBLEA

Poche questioni sono in grado di logorare i nervi di un amministratore quanto la manutenzione dei balconi aggettanti. Immaginate la scena, purtroppo ricorrente: un condomino segnala il distacco di intonaco o porzioni di calcestruzzo dal sottobalcone o dal frontalino. L’amministratore, stretto tra il dovere di garantire l’incolumità pubblica e la rigidità dell’assemblea, si trova in […]

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L’ASCENSORE CHE TOGLIE LA LUCE VA DEMOLITO: ECCO PERCHÉ IL DIRITTO DI VEDUTA VINCE ANCHE SULLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Una recente pronuncia del Tribunale Ordinario di Cagliari, Sezione Seconda (pubblicata nel marzo 2026), offre importanti chiarimenti su questo conflitto, stabilendo un confine netto tra il legittimo uso della cosa comune e il rispetto dei diritti individuali preesistenti sulla facciata dell’edificio: l’installazione di un ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche, e il diritto del singolo […]

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RETE PROTETTIVA PER CALCINACCI DAI BALCONI: L’ORDINANZA CHE ESCLUDE IL CONDOMINIO PER LA MESSA IN SICUREZZA

Una recente e significativa ordinanza del Tribunale di Siracusa, Seconda Sezione Civile, emessa il 25 maggio 2026, offre lo spunto per approfondire i confini della responsabilità dei singoli condomini e le modalità di intervento d’urgenza previste dal codice civile. Il provvedimento in esame chiarisce non solo i presupposti dell’azione di “danno temuto”, ma delinea anche […]

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FILO STENDIBIANCHERIA E OSTRUZIONISMO: DISTINGUERE L’USO LEGITTIMO DELLA FACCIATA DALL’ATTO EMULATIVO

Il panorama giurisprudenziale in materia condominiale si arricchisce di una pronuncia che, pur muovendosi nel solco della tradizione civilistica, definisce con estrema precisione i confini tra l’uso legittimo delle parti comuni e la lesione del possesso altrui. L’ordinanza del 12 maggio 2026 emessa dal Tribunale Ordinario di Venezia, non rappresenta solo una conferma dell’art. 840 […]

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