CHE COMPITI HA UN AMMINISTRATORE AD ACTA?

Deve compiere tutti gli atti tecnici, amministrativi e legali necessari per risolvere il problema che ha causato lo stallo (es. completare un lavoro o firmare una pratica fiscale).

I suoi compiti sono definiti nel provvedimento di nomina. Solitamente deve:

  1. Scegliere le ditte (se l’assemblea non lo ha fatto);
  2. Firmare i contratti d’appalto;
  3. Ripartire le spese tra i condòmini e riscuotere le quote necessarie (anche con decreti ingiuntivi);
  4. Garantire la sicurezza sul lavoro e gli adempimenti fiscali.

Una volta terminato il compito specifico (es. collaudati i lavori e pagata la ditta), il suo incarico cessa e la gestione torna nelle mani dell’assemblea.

Fonte: Anaci BAT

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