DAL 15 NOVEMBRE OBBLIGO DI CATENE E GOMME INVERNALI MA LA SICUREZZA INIZIA DALLA RAMPA DEL GARAGE

È di nuovo quel periodo dell’anno. Con il 15 novembre è scattato l’obbligo nazionale, fino al 15 aprile, di montare pneumatici invernali o avere le catene a bordo. Istintivamente, il pensiero corre alle sanzioni previste dal Codice della Strada e ai viaggi in autostrada. Tuttavia una visione più attenta e ravvicinata guarda all’interno dei confini dei nostri edifici.
Spesso, infatti, il vero punto critico per la sicurezza dei condòmini non è il traffico cittadino, ma un’area comune tanto familiare quanto insidiosa: la rampa di accesso a box e cantine.

La Direttiva Ministeriale che regola l’uso di mezzi antisdrucciolevoli si applica alla circolazione su strade pubbliche. Ma cosa succede nelle aree private, il cui buon funzionamento può coinvolgere l’amministratore?
Immaginiamo la classica rampa condominiale, quasi sempre più ripida di una normale strada. Spesso rimane in ombra per gran parte della giornata, trasformando la minima umidità notturna in una pericolosissima lastra di ghiaccio invisibile. A differenza delle strade comunali, qui non passano i mezzi spargisale. La gestione della sicurezza è interamente nelle nostre mani e, di conseguenza, in quelle dei condòmini.
Un veicolo con pneumatici estivi, su una superficie del genere, perde aderenza in un istante. Il rischio non è solo quello di “non riuscire a salire”, ma quello, ben più grave, di scivolare all’indietro senza controllo, con conseguenze che possono andare dal danneggiamento di cancelli e muretti fino a incidenti ben più seri con altri veicoli o, nella peggiore delle ipotesi, persone.

Molti condòmini potrebbero pensare di essere in regola e al sicuro semplicemente tenendo le catene nel bagagliaio. Questa è una convinzione non proprio corretta. Le catene sono un rimedio d’emergenza, utile sulla neve alta in autostrada, ma del tutto inefficace e inapplicabile nel contesto di una rampa ghiacciata.
Nessuno può realisticamente fermarsi a metà di una discesa gelata per montarle; quando un automobilista si accorge di non avere aderenza, è già troppo tardi. Le catene, quindi, soddisfano la legge, ma non risolvono il specifico problema condominiale di una rampa ghiacciata.
È qui che entrano in gioco gli pneumatici invernali. La loro efficacia non si limita alla neve, ma si esprime al meglio proprio alle basse temperature (sotto i 7°C). La mescola più morbida e il disegno del battistrada sono progettati per garantire aderenza proprio su quelle superfici lisce e ghiacciate tipiche delle rampe condominiali. Sono una soluzione di sicurezza preventiva e sempre attiva: funzionano dal momento in cui l’auto si mette in moto, senza che il guidatore debba prendere decisioni all’ultimo momento.
Inoltre, un veicolo che slitta e si blocca sulla rampa non è solo un pericolo, ma diventa un ostacolo per l’intero condominio, impedendo a tutti gli altri di entrare o uscire.

Sebbene non esista un obbligo di legge che ci imponga di comunicare su questo tema, un amministratore attento sa che la prevenzione è la migliore forma di gestione. Un incidente sulla rampa, anche se di lieve entità, genera quasi certamente discussioni, contenziosi per la ripartizione dei danni e costi imprevisti per il condominio.
Per questo, un’azione tanto semplice quanto efficace è inviare una circolare informativa o far veicolare il presente link tra i condomini. Non si tratta di imporre una scelta, ma di consigliare con cognizione di causa. Nella comunicazione, è utile spiegare con chiarezza perché l’uso di pneumatici invernali sia fortemente raccomandato per la sicurezza specifica delle aree comuni, sottolineando l’inutilità delle catene in quel preciso contesto e i rischi condivisi da tutti.
In conclusione, informare i condomini sull’adozione delle gomme termiche non è un’ingerenza, ma un servizio di valore che qualifica l’operato dell’amministratore. La sicurezza in condominio, dopotutto, inizia proprio da quel primo metro percorso fuori dal proprio garage.

Fonte: Anaci BAT

Condividi:

Articoli Correlati

#02: FAI IL QUIZ DI CONDOMINIO E VERIFICA LA TUA PREPARAZIONE

A margine le risposte del quiz del 27/09/2026 👇 QUESITO 1 Domanda del 04/10/2026In occasione dell’approvazione di lavori di manutenzione straordinaria di un lastrico solare a uso esclusivo, come devono essere ripartite le spese relative al rifacimento del cornicione perimetrale aggettante e ai ponteggi necessari per tale lavorazione?risposta a) Devono essere ripartite tra tutti i […]

IL CORTO CIRCUITO DELLA RIFORMA: IL “CAVALLO DI TROIA” PER LA PROFESSIONE DELL’AMMINISTRATORE

Senza alcuna pretesa di volerci sostituire agli autorevoli esponenti della giurisprudenza o agli studiosi della dottrina, riteniamo doveroso, in qualità di professionisti e operatori del settore, proporre alcune riflessioni pratiche. Le osservazioni che seguono nascono dall’operatività quotidiana e mirano a tutelare un principio fondamentale: la certezza dei rapporti giuridici all’interno del comparto condominiale. A quattordici […]

LE REGOLE DEL GARANTE SU RECUPERO CREDITI E PRIVACY IN CONDOMINIO

L’attività di recupero dei crediti all’interno della compagine condominiale rappresenta da sempre uno dei terreni più complessi ed delicati nella gestione dell’amministratore. Se da un lato l’ordinamento civile impone il dovere di agire con tempestività e fermezza per la riscossione delle quote insolute, dall’altro la normativa in materia di protezione dei dati personali impone precisi […]

ECOBONUS 2026 E NUOVI VADEMECUM ENEA: ADEMPIMENTI PER L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO

L’ENEA ha pubblicato l’aggiornamento ufficiale dei 13 vademecum tecnici dedicati agli interventi agevolabili con l’Ecobonus. Il riallineamento della documentazione recepisce le novità fiscali previste per il triennio 2025-2027 e integra i nuovi requisiti tecnici impiantistici introdotti dal D.Lgs. n. 5/2026. Per l’amministratore di condominio, questo aggiornamento rappresenta una guida operativa fondamentale: non si tratta soltanto […]