PERCHE’ CONVIENE PAGARE CON BONIFICO?

Il bonifico bancario o postale è una delle soluzioni più comode per i pagamenti delle spese condominiali. Servono solo le coordinate bancarie e la causale. Trattasi di una modalità di pagamento più sicuro rispetto al contante o assegno e che garantisce il condomino da qualsiasi errore contabile per la tracciabilità dello stesso.

Richiedi allo Studio di amministrazione l’IBAN del conto corrente condominiale potrai pagare le quote condominiali in tutta comodità, tracciato con il codice TRN “Transation Reference Number” e invia copia della contabile all’amministratore.

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FAQ Correlate

CHI PAGA LE QUOTE CONDOMINIALI NON PAGATE DAL CONDUTTORE?

Il responsabile legale del pagamento nei confronti del Condominio è sempre e solo il proprietario dell’immobile (locatore). Il Condominio non ha alcun rapporto giuridico diretto con l’inquilino (conduttore). Se l’inquilino non paga, l’Amministratore deve agire forzosamente contro il proprietario. Nonostante l’articolo 9 della Legge 392/1978 stabilisca che gli oneri accessori (pulizia, luce, ascensore, riscaldamento) siano […]

L’AMMINISTRATORE È OBBLIGATO AD AVVISARE IL PROPRIETARIO SE L’INQUILINO NON PAGA LE SPESE?

No. Non esiste alcun obbligo di legge che imponga all’Amministratore di monitorare e segnalare tempestivamente al proprietario il mancato pagamento da parte dell’inquilino. L’unico responsabile dei debiti verso il Condominio è il proprietario, il quale ha l’onere di informarsi periodicamente sullo stato dei pagamenti della propria unità immobiliare. Il rapporto di locazione è un contratto […]

QUANTO TEMPO HA L’AMMINISTRATORE PER AGGIORNARE LA CONTABILITÀ CONDOMINIALE?

Ai sensi dell’Articolo 1130, n. 7 del Codice Civile, l’Amministratore ha l’obbligo di annotare ogni movimento di cassa (entrate e uscite) in contabilità entro 30 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Questo termine legale è posto a garanzia della precisione dei dati e della trasparenza gestionale. Il legislatore della Riforma del 2012 ha voluto imporre un ritmo preciso […]

QUANDO LA COMPENSAZIONE TRA CONDÒMINO E CONDOMINIO AVVIENE “AUTOMATICAMENTE”?

La compensazione avviene automaticamente solo quando si tratta di un mero ricalcolo contabile all’interno dello stesso bilancio (cosiddetta “compensazione impropria”). Ad esempio, se un condòmino ha versato acconti in eccesso rispetto al consuntivo finale dello stesso anno, il credito viene scalato dal debito residuo senza necessità di atti formali. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza […]