APPROVAZIONE PIU’ RENDICONTI IN UN’UNICA ASSEMBLEA

Recentemente, il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 11039 del 11 luglio 2023, ha precisato che è valida la delibera assembleare che approva, in un’unica seduta, più rendiconti, purché ciascuno di questi si riferisca a un singolo e distinto esercizio finanziario. In altre parole, se durante un’assemblea vengono presentati rendiconti separati relativi a anni finanziari differenti, la loro approvazione congiunta è valida. Non bisogna però far confusione facendo confluire le diverse annualità in un unico e sintetico documento contabile. In tal caso l’assemblea sarebbe annullabile (Tribunale di Palermo 21 giugno 2023, n. 3041). In sintesi, l’assemblea può approvare più rendiconti in un’unica seduta, a patto che ciascuno di essi si riferisca a un singolo e distinto esercizio finanziario. Tuttavia, l’amministratore deve comunque rispettare l’obbligo di convocare l’assemblea annualmente per l’approvazione del bilancio.

Fonte: Anaci BAT

Condividi:

Articoli Correlati

LAVORI STRAORDINARI: COME DIFENDERSI DAL GIOCO DELLE TRE CARTE DEL CONDOMINO MOROSO

La vita dell’amministratore professionista è costellata di continue sfide tecniche ed economiche, ma poche situazioni generano altrettanto sconforto quanto il boicottaggio contabile proprio sulla linea del traguardo. Immaginate di aver appena gestito un complesso e delicato adeguamento alla normativa antincendio per le autorimesse condominiali, coordinando imprese, tecnici e rigorose scadenze di legge. Avete fatto il […]

SPESE CONDOMINIALI E RECUPERO CREDITI: NESSUN DECRETO INGIUNTIVO SENZA IL RENDICONTO APPROVATO

La recente sentenza emessa dalla Corte di Appello di Palermo, pubblicata il 31 ottobre 2025, interviene con chiarezza su una delle tematiche delicate per la gestione finanziaria degli stabili: i requisiti essenziali per il recupero giudiziale delle quote non versate. Il provvedimento offre un’opportunità preziosa per fare il punto della situazione sull’argomento, analizzando i confini […]

PERICOLO DA BALCONI AGGETTANTI: IN CASO DI INERZIA IL CONDOMINIO PUÒ INTERVENIRE SOLO PER LA MESSA IN SICUREZZA

L’ordinanza emessa dal Tribunale di Macerata il 21 settembre 2026, interviene su uno dei temi più dibattuti nella gestione immobiliare: la ripartizione delle competenze e delle spese relative alla manutenzione dei balconi aggettanti. Questo articolo si propone di analizzare nel dettaglio il provvedimento, fornendo a tutti i professionisti del settore una chiave di lettura pratica […]

ABSTRACT: LAVORI CONDOMINIALI IN AREE PRIVATE. LA CASSAZIONE TRACCIA IL CONFINE TRA DIRITTO DI PASSAGGIO TEMPORANEO E SERVITÙ

In tema di condominio negli edifici, l’obbligo del singolo condomino di consentire l’accesso e il passaggio nel proprio fondo, ai sensi dell’art. 843 c.c., è preordinato al compimento di attività aventi carattere occasionale e transeunte per la realizzazione o la riparazione di un’opera comune o del vicino, e non può legittimare l’imposizione di un peso […]