PAGAMENTI

COMPROPRIETARI DELLO STESSO APPARTAMENTO: L’AMMINISTRATORE PUÒ PRETENDERE DA ME IL PAGAMENTO DELL’INTERA QUOTA CONDOMINIALE?

Sì, l’amministratore può chiedere l’intero pagamento a ciascuno dei comproprietari. In caso di contitolarità di un immobile (ad esempio tra coniugi, eredi o soci), vige il principio della “solidarietà passiva”: ogni comproprietario è responsabile per l’intero debito verso il condominio, a prescindere dalla grandezza della sua quota di proprietà. Molti condomini pensano erroneamente che, possedendo […]

Continua a leggere »

DANNI DA INFILTRAZIONI: POSSO SOSPENDERE IL PAGAMENTO DELLE RATE CONDOMINIALI IN ATTESA DEL RISARCIMENTO?

No. Il condòmino danneggiato non può autoridursi o sospendere il pagamento delle rate condominiali. Secondo la giurisprudenza costante della Corte di Cassazione, l’obbligo di pagare le spese condominiali è separato dal diritto a ricevere un risarcimento. Chi smette di pagare diventa a tutti gli effetti un “condòmino moroso”, esponendosi a decreti ingiuntivi e spese legali, […]

Continua a leggere »

CHI PAGA LE QUOTE CONDOMINIALI NON PAGATE DAL CONDUTTORE?

Il responsabile legale del pagamento nei confronti del Condominio è sempre e solo il proprietario dell’immobile (locatore). Il Condominio non ha alcun rapporto giuridico diretto con l’inquilino (conduttore). Se l’inquilino non paga, l’Amministratore deve agire forzosamente contro il proprietario. Nonostante l’articolo 9 della Legge 392/1978 stabilisca che gli oneri accessori (pulizia, luce, ascensore, riscaldamento) siano […]

Continua a leggere »

L’AMMINISTRATORE È OBBLIGATO AD AVVISARE IL PROPRIETARIO SE L’INQUILINO NON PAGA LE SPESE?

No. Non esiste alcun obbligo di legge che imponga all’Amministratore di monitorare e segnalare tempestivamente al proprietario il mancato pagamento da parte dell’inquilino. L’unico responsabile dei debiti verso il Condominio è il proprietario, il quale ha l’onere di informarsi periodicamente sullo stato dei pagamenti della propria unità immobiliare. Il rapporto di locazione è un contratto […]

Continua a leggere »

QUANDO LA COMPENSAZIONE TRA CONDÒMINO E CONDOMINIO AVVIENE “AUTOMATICAMENTE”?

La compensazione avviene automaticamente solo quando si tratta di un mero ricalcolo contabile all’interno dello stesso bilancio (cosiddetta “compensazione impropria”). Ad esempio, se un condòmino ha versato acconti in eccesso rispetto al consuntivo finale dello stesso anno, il credito viene scalato dal debito residuo senza necessità di atti formali. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza […]

Continua a leggere »

POSSO SOSPENDERE O AUTORIDURRE IL PAGAMENTO DELLE RATE CONDOMINIALI SE NON SONO D’ACCORDO CON QUANTO DECISO DALL’ASSEMBLEA?

No, non è mai consentito sospendere i pagamenti di propria iniziativa. L’obbligo di pagare le spese condominiali nasce dalla legge ed è legato alla proprietà dell’immobile. Eventuali contestazioni o danni subiti non autorizzano il condòmino a trattenere le somme dovute, che devono essere versate per garantire la gestione dei servizi comuni. La giurisprudenza della Corte […]

Continua a leggere »

COSA RISCHIA L’AMMINISTRATORE SE DECIDE DI NON AGIRE LEGALMENTE CONTRO CHI NON PAGA PER “QUIETO VIVERE”?

Rischia la revoca giudiziale e la condanna al risarcimento danni. L’inerzia nella riscossione dei crediti è considerata una “grave irregolarità” gestionale. L’art. 1129, comma 12, n. 6 c.c. è chiarissimo: costituisce grave irregolarità l’omessa cura della riscossione forzosa dei crediti. Se l’amministratore non agisce tempestivamente (entro i citati 6 mesi), i singoli condomini possono ricorrere […]

Continua a leggere »