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Giurisprudenza

SUPERBONUS E PONTEGGI ABBANDONATI: IL BLOCCO DEI CREDITI NON GIUSTIFICA L’ABBANDONO DEI PONTEGGI

Come dobbiamo comportarci quando un’impresa appaltatrice sospende unilateralmente i lavori di efficientamento energetico, lasciando impalcature e cantiere ad alloggiare per anni sulle facciate del nostro fabbricato, e adduce a propria scusante il blocco della cessione dei crediti fiscali? Ma soprattutto, se la perizia tecnica accerta che il ponteggio non versa in una situazione di crollo […]

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COMPRAVENDITA IMMOBILIARE E LAVORI STRAORDINARI: LIMITI DELLA SOLIDARIETÀ E IL VALORE DEI PATTI PRIVATI

La complessa gestione contabile e legale delle spese straordinarie in concomitanza con la compravendita di un immobile trova un autorevole e definitivo chiarimento nella recente pronuncia emessa dal Tribunale Bologna 26/08/2026, n. 5656. Il presente articolo esamina nel dettaglio questo importante provvedimento, offrendo ai professionisti dell’amministrazione immobiliare una guida chiara per orientarsi tra i vincoli […]

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ABSTRACT: CASSAZIONE SULLA PROROGATIO IMPERII GENERALIZZATA. LIMITI DEI POTERI E VIZI DI CONVOCAZIONE DOPO LE DIMISSIONI DELL’AMMINISTRATORE

In tema di condominio negli edifici, a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 11 dicembre 2012, n. 220, l’istituto della prorogatio imperii non trova più applicazione generalizzata. L’amministratore cessato dall’incarico per dimissioni, ai sensi dell’art. 1129, comma 8, c.c., è privato dei poteri di gestione ordinaria ed è legittimato al compimento delle sole attività urgenti […]

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ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE IN CONDOMINIO: VERBALE ASSEMBLEARE E TUTELA DEI DIRITTI

Gestire le dinamiche condominiali equivale spesso a bilanciare posizioni apparentemente inconciliabili, ma la tensione raggiunge il punto critico quando si scontrano le esigenze primarie di un residente con ridotta capacità motoria e le lamentele degli altri condomini. La scena è purtroppo ricorrente: un condomino affetto da disabilità grave ottiene l’installazione di una rampa di accesso, […]

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DELIBERE CONDOMINIALI A SORPRESA: IL TRIBUNALE DI SALERNO ANNULLA LE DECISIONI PER ORDINE DEL GIORNO VAGO

Presentare un ordine del giorno vago e apparentemente innocuo per poi deliberare, a sorpresa, l’annullamento di delicati accordi pregressi sulle spese, ricorda l’antica e celebre astuzia del Cavallo di Troia: sotto le spoglie di una comunicazione pacifica o interlocutoria, si nasconde un’insidia volta a sovvertire gli equilibri consolidati a insaputa dei partecipanti. Questa allegoria fotografa […]

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ABSTRACT: CASSAZIONE SULLE TENDE DA SOLE: VIETATI I CASSONETTI FISSI CHE LIMITANO LA VEDUTA DEL VICINO

In tema di distanze legali tra proprietà finitime inserite in un edificio condominiale, costituisce “costruzione” ai sensi dell’art. 907 c.c. l’installazione di una struttura fissa e stabilmente ancorata al suolo o ai muri perimetrali, ancorché preordinata all’alloggiamento di una tenda retrattile, qualora per dimensioni, conformazione o idoneità a generare nuova volumetria si riveli capace di […]

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L’ASSEMBLEA RICOLLOCA LE PIANTE NELL’ANDRONE: IL TRIBUNALE DI PRATO ANNULLA LA DELIBERA

Una recente pronuncia di merito, la sentenza n. 586/2026 emessa dal Tribunale di Prato (Giudice Onorario dott.ssa Francesca Vanni, depositata il 4 agosto 2026), fa chiarezza sui limiti all’uso delle parti comuni negli edifici residenziali. Il provvedimento affronta una questione frequente nella vita condominiale: la legittimità della collocazione di vasi e piante ornamentali negli spazi […]

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REGOLAMENTO CONTRATTUALE E INNOVAZIONE: IL TRIBUNALE DI MILANO SDOGANA LE MODIFICHE ORGANIZZATIVE A MAGGIORANZA

Il costante bilanciamento tra il rigoroso rispetto dei diritti individuali e la crescente necessità di una gestione condominiale snella ed efficiente trova una nuova, fondamentale bussola interpretativa nella sentenza del Tribunale di Milano dell’8 giugno 2026, n. 4822. Questo atteso pronunciamento offre chiarimenti preziosi sull’annosa e delicata questione della modifica dei regolamenti di natura contrattuale. […]

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PULIZIA IN CONDOMINIO: L’AMMINISTRATORE PUÒ FIRMARE IL CONTRATTO SENZA DELIBERA?

“L’ordine è la prima necessità di ogni comunità: senza un braccio che agisce, anche la volontà più nobile resta un’intenzione inespressa.” Questa riflessione, che affonda le radici nel pensiero aristotelico sulla gestione della Res Publica, si sposa perfettamente con la recente sentenza del Tribunale di Latina (Sezione Seconda, n. 1656 del 18 agosto 2026, Giudice […]

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ABSTRACT: RILEVANZA PENALE DEL FALSO “ANTE ’67” PER ABUSI NON SANABILI

In tema di truffa contrattuale nella compravendita immobiliare, integra l’elemento oggettivo degli artifizi e raggiri la condotta del venditore che, nel contratto preliminare, attesti falsamente la risalenza della costruzione del manufatto ad epoca anteriore al 1° settembre 1967, tacendo la realizzazione di interventi abusivi non sanabili dallo stesso personalmente eseguiti (Cassazione 27/08/2026, n. 32131). Tale […]

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